Coronavirus e inquinamento


24/7/2020
Esiste una correlazione tra inquinamento atmosferico e Covid-19, fra particolato atmosferico e virus? Può l'esposizione a inquinamento atmosferico, sia cronica sia acuta, avere un effetto sulla probabilità di contagio, la comparsa dei sintomi e il decorso della malattia del coronavirus causata dalla SARS-CoV-2? Molti gli studi in corso e divergenti le posizioni degli scienziati.

Due studi, uno dell'università di Catania e uno dell'università americana di Harvard, correlano le polveri sottili con le infezioni Covid-19.  Il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), Franco Locatelli, nei mesi scorsi ha evidenziato che la correlazione fra polveri sottili e mortalità da Covid-19 è un'informazione importante che contribuisce a definire meglio lo scenario dei fattori di rischio e relativamente ai due studi ha precisato che si tratta di studi importanti da tenere nella dovuta considerazione, ma che non possiamo ancora trarre conclusioni definitive (leggi la news sul sito del Ministero della salute).


Il 23 giugno 2020 si è tenuto il webinar Inquinamento atmosferico e COVID-19, organizzato in collaborazione con l'Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE) ed è parte del programma CCM2018 del Ministero della Salute "RIAS". Con un approccio interdisciplinare sono stai affrontati i temi della plausibilità biologica, delle evidenze disponibili e di aspetti metodologici nell'ambito dell'epidemiologia ambientale. Consulta i materiali del webinar (slide e Q&A).

Per approfondire consulta anche
- la news Infezione da Covid-19 e inquinamento dell'aria: correlazione o causalità? sul nostro portale NBST
- la news COVID-19 e inquinamento atmosferico: uno studio dell’Università di Harvard sul nostro sito web  
- il primo piano L’incerta correlazione tra inquinamento atmosferico e l’epidemia da COVID-19 sul sito dell'ISS 
- la news CoViD-19 e inquinamento, uno studio ENEA-ISS-SNPA sul sito dell'ARPAT



Per approfondire

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