Nuovo coronavirus, le misure del Governo italiano per il contenimento dell'emergenza epidemiologica


1/6/2021

 Cosa trovi in questa pagina

  

Classificazione Regioni e Province autonome in base agli scenari di rischio
Tutti gli ultimi aggiornamenti, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia (report di monitoraggio settimanale), alla pagina web Covid-19 - Situazione in Italia sul sito del Ministero della Salute. Consulta anche le Domande e Risposte sul sito del Governo per conoscere le specifiche disposizioni delle quattro aree (area gialla, arancione, rossa e bianca). 

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GAZZETTA UFFICIALE: raccolta atti recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19
La Gazzetta ufficiale ha predisposto una sezione atti Covid, dove sono raccolti e consultabili tutti gli atti emanati dal Governo, dalla Protezione civile, dal Commissario straordinario, dai Ministeri e dai dipartimenti ministeriali per far fronte all'emergenza epidemiologica da cOVID-19. 

In evidenza nella sezione gli  Ultimi atti pubblicati.

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Decreto legge 18 maggio 2021, n. 65
Di seguito una sintesi delle misure previste dal decreto legge 18 maggio 2021, n. 65. Il provvedimento entra in vigore dal 18 maggio 2021.

Fatto salvo quanto diversamente disposto dal presente decreto, fino al 31 luglio 2021 continuano ad applicarsi le misure di cui al decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 e al DPCM 2 marzo 2021. Tutti i dettagli sono riportati nell'articolo 12 del decreto legge. 

› Modifica dei parametri di ingresso nelle “zone colorate”
Secondo criteri proposti dal Ministero della salute, i parametri di ingresso nelle zone colorate sono modificati in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri in area medica e in terapia intensiva. 

L’indice di diffusione del contagio, l’Rt, continuerà a incidere sul monitoraggio settimanale fino al 16 giugno 2021, ma in caso di discordanza delle valutazioni con i nuovi criteri (incidenza e occupazione posti letto), le Regioni verranno collocate nella fascia di colore inferiore. 

Tutti i dettagli sono riportati nell'articolo 13 del decreto legge. 

› Ulteriori graduali allentamenti delle restrizioni nelle “zone gialle” 
Di seguito le principali:

COPRIFUOCO
- dal 18 maggio: posticipato alle ore 23
- dal 7 giugno: posticipato alle ore 24
- dal 21 giugno: abolito

RIAPERTURA PALESTRE E PISCINE
- Dal 24 maggio: riaprono le palestre. Si potranno utilizzare gli spogliatoi ma vietato fare la doccia
- Dal 1 luglio: riaprono le piscine al chiuso e i centri termali

BAR E RISTORANTI, VIA ALLE CONSUMAZIONI AL CHIUSO
- Dal 1 giugno: si potranno consumare cibi e bevande all'interno dei locali fino all'orario di chiusura previsto dalle norme vigenti sugli spostamenti

CENTRI COMMERCIALI APERTI NEL WEEKEND
- Dal 22 maggio: tutti gli esercizi presenti nei parchi commerciali, centri commerciali e mercati potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi

RIAPERTURA SALE GIOCO, SCOMMESSE, BINGO E CASINO'
- Dal 1° luglio: riaprono al pubblico

RIAPERTURA CENTRI CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVI
- Dal 1 luglio: riaprono al pubblico

RIAPERTURA PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO
- Dal 15 giugno: consentita la riapertura al pubblico delle attività

RIAPERTURA AL PUBBLICO DI COMPETIZIONI E EVENTI SPORTIVI
- Dal 1° giugno: consentita la presenza di pubblico all’aperto
- Dal 1° luglio: consentita la presenza di pubblico anche al chiuso

I limiti saranno quelli già previsti: 25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso, per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale).

RIAPERTURA IMPIANTI DI RISALITA
- Dal 22 maggio: riaperti gli impianti di risalita di montagna, nel rispetto delle linee guida di settore

VIA A RICEVIMENTI E FESTE DOPO CERIMONIE CIVILI E RELIGIOSE
- Dal 15 giugno: ammessi i ricevimenti e le feste, anche al chiuso, a seguito di cerimonie civili e religiose, tramite uso della "certificazione verde"
- Restano ancora sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, sia all’aperto che al chiuso

CORSI DI FORMAZIONE IN PRESENZA
- Dal 1° luglio: possibile tenere corsi di formazione in presenza, sia pubblici che privati

CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19
- Validità: estesa a 9 mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale
- Rilasciata alla prima dose vaccinale, con validità a partire da 15 giorni dalla vaccinazione
- Durata della certificazione legata al tipo di vaccino: ad es. con il vaccino Johnson & Johnson che prevede una sola dose la validità sarà di nove mesi a partire dai 15 giorni successivi alla somministrazione, mentre per gli altri vaccini bi-dose la validità sarà legata alla tempistica delle somministrazioni delle seconde dosi che variano da vaccino a vaccino.

Si ricorda che le altre condizioni per il rilascio delle certificazioni verdi Covid-19, oltre alla vaccinazione, sono:

- guarigione dall’infezione
- effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

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Decreto legge 22 aprile 2021, n. 52
Ecco una sintesi delle misure previste dal  decreto legge 22 aprile 2021, n. 52

› Fino al 31 luglio 2021 confermate le misure previste dal DPCM 2 marzo 2021
Fino al 31 luglio 2021 continuano ad applicarsi le misure previste dal DPCM 2 marzo 2021, fatte salve le disposizioni del presente decreto. 

› Proroga dello stato d'emergenza fino al 31 luglio 2021
È prorogato fino al 31 luglio 2021 lo stato d’emergenza connesso all’emergenza sanitaria in atto, già deliberato il 31 gennaio 2020. La proroga è stata decisa su proposta della Protezione civile e su indicazione del Cts.

Consulta anche:
- Allegato 2  del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52

› Certificazioni verdi
Il decreto prevede l’introduzione, sul territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

Consulta anche:
- Allegato 1 del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52

› Dal 26 aprile 2021 sono ripristinate le zone gialle
Le zone gialle tornano ad essere sottoposte alle misure per esse previste e a quelle introdotte dal presente decreto.

› Spostamenti dal 26 aprile 2021
- Spostamenti tra Regioni diverse in zona bianca e gialla: consentiti 
- Spostamenti tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o rossa: consentiti alle persone munite della “certificazione verde” 

- Spostamenti verso abitazioni private in zona gialla: dal 26 aprile al 15 giugno 2021 è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a 4 persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
- Spostamenti verso abitazioni private in zona arancione: lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione ma solo all’interno dello stesso comune.
Spostamenti verso altre abitazioni private in zona rossa: non consentiti

› Scuola e università
- Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021 su tutto il territorio nazionale: è assicurato in presenza  lo svolgimento dei servizi educativi per l'infanzia, della scuola dell'infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 50% degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.).

- In zona rossa: attività didattica in presenza garantita nelle scuole superiori  dal 50% al  75% degli studenti ed è sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

- In zona gialla e arancione: attività in presenza garantita nelle scuole superiori dal 70% al 100% degli studenti.

- Università: dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività delle università si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse è raccomandato di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

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Legge 28 maggio 2021, n. 76
La legge 28 maggio 2021, n. 76 converte in legge, con modificazioni, il decreto legge 1 aprile 2021, n. 44  e reca misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.

› Assunzioni: sbloccati i concorsi
I concorsi bloccati causa Covid sono sbloccati. Le selezioni riguarderanno le amministrazioni centrali dello Stato, le regioni, i comuni e le province.

› Sanzioni e tutele per le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario
Fino alla completa attuazione del piano vaccinale nazionale e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, gli operatori sanitari e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell'infezione da SARS-CoV-2. La vaccinazione può essere omessa o differita solo in caso di accertato pericolo per la salute (specifiche condizioni cliniche attestate dal medico di medicina generale). Se in caso di mancata vaccinazione non è possibile l'assegnazione a mansioni diverse che non implicano contatti interpersonali, è prevista la sospensione temporanea dal lavoro, senza retribuzione. 

Per i medici vaccinatori è previsto uno scudo penale: la punibilità è cioè esclusa quando l'uso del vaccino è conforme alle indicazioni contenute nel provvedimento di autorizzazione all'immissione in commercio emesso dalle competenti autorità e alle circolari emesse dal Ministero della Salute. 

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Ultime ordinanze del Ministero della Salute

Ordinanza 29 maggio 2021
Aggiornamento delle Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali. Le linee guida aggiornano e sostituiscono l'allegato 9 del Dpcm 2 marzo 2021.  

› Ordinanza 21 maggio 2021

Linee guida per la gestione in sicurezza di attività educative non formali e informali, e ricreative, volte al benessere dei minori durante l'emergenza COVID-19.

Ordinanza 21 maggio 2021
Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-Cov-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro.


Per consultare tutti gli atti emanati dal Ministero della Salute per fronteggiare l'emergenza epidemiologica vai alla sotto-sezione Raccolta degli atti emanati dal Ministero della Salute nella sezione atti Covid sul sito della Gazzetta ufficiale.

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DPCM 2 marzo 2021  
ll DPCM 2 marzo 2021 detta le misure aggiornate di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19. Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021.

Per il dettaglio delle misure previste e delle attività possibili in ciascuna area di rischio, consulta:
Scarica il modello di autocertificazione agli spostamenti messo a punto dal Ministero dell'Interno.

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Le linee guida e i protocolli di sicurezza allegati al DPCM 2 marzo 2021
Consulta gli allegati al  DPCM 2 marzo 2021:


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Decreto legge 23 febbraio 2021, n. 15

Il decreto legge 23 febbraio 2021, n. 15 dispone: 
Il nuovo provvedimento dispone:

› Denominazione del territorio nazionale in zone
  • ZONA BIANCA: Regioni nei cui territori l'incidenza settimanale di contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive e che si collocano in uno scenario di tipo 1, con un livello di rischio basso
  • ZONA ARANCIONE: Regioni nei cui territori l'incidenza settimanale dei contagi e' superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti e che si collocano in uno scenario di tipo 2, con livello di rischio almeno moderato; Regioni che, in presenza di una analoga incidenza settimanale dei contagi, si collocano in uno scenario di tipo 1 con livello di rischio alto
  • ZONA ROSSA: Regioni nei cui territori in l'incidenza settimanale dei contagi è superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti e che si collocano in uno scenario di tipo 3, con livello di rischio almeno moderato
  • ZONA GIALLA: Regioni nei cui territori sono presenti parametri differenti da quelli indicati

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Decreto legge 14 gennaio 2021, n. 2
Il  decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2 dispone: 
  • Istituzione della cosiddetta "area bianca": Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e un'incidenza dei contagi, per 3 settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti
  • Istituzione di una piattaforma informativa nazionale sul Piano vaccini 

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