Monitoraggio dell'epidemia da Covid-19: i risultati del report settimanale ISS

Consulta l'ultimo report di monitoraggio disponibile


22/11/2020

Indice degli argomenti



Premessa
Come previsto dal DM Salute del 30 aprile 2020 il Ministero della salute, l’Istituto superiore di sanità e le Regioni (che compongono la cabina di regia) hanno implementato uno strumento di monitoraggio dell’epidemia condiviso tra il livello nazionale e quello regionale

Questo sistema prevede l’inserimento delle informazioni relative ai casi di Covid-19 da parte delle Regioni (Servizi di igiene e sanità pubblica), all’interno di una piattaforma dedicata messa a disposizione dall'Istituto superiore di sanità (ISS). I dati sono elaborati dall'ISS e validati dalla cabina di regia, quindi aggregati in report settimanali condivisi e messi a disposizione delle Regioni.

Nei report è possibile trovare una batteria di indicatori calcolati sui dati presenti nella piattaforma ISS. Per l'elaborazione sono stati scelti 21 indicatori, di cui 16 sono obbligatori mentre 5 opzionali, che permettono di valutare tre aspetti di interesse per la valutazione del rischio: probabilità di diffusione dell'epidemia, impatto sui sistemi sanitari e resilienza territoriale. Il set degli indicatori è quindi diviso in tre gruppi:
  1. indicatori di processo sulla qualità di monitoraggio - permettono una valutazione della completezza, disponibilità e tempestività dei dati; in altri termini descrivono il livello di affidabilità dei dati
  2. indicatori di processo sulla capacità di accertamento diagnostico, indagine e di gestione dei contatti - permettono una valutazione della capacità di accertamento diagnostico e gestione del contact tracing
  3. indicatori di risultato relativi alla stabilità di trasmissione e alla tenuta dei servizi sanitari - permettono una valutazione delle condizioni di adeguatezza dei sistemi sanitari territoriali rispetto all’evoluzione dell’epidemia, fornendo indicazioni su nuovi casi, Rt (tasso di contagiosità dopo l'applicazione delle misure atte a contenere il diffondersi della malattia), presenza di focolai, saturazione dei posti letto
Per ulteriori chiarimenti sul sistema di monitoraggio: consulta il primo piano ISS, il sistema di valutazione del rischio e Come funziona l'analisi del rischio epidemico sul sito dell'Istituto superiore di sanità

Il giudizio del sistema di monitoraggio implementato dall’Istituto superiore di sanità dà forte importanza al cosiddetto Rt. Questo parametro misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva: si definisce come l’indice di riproduzione della malattia misurato al tempo t e fornisce il numero medio di infezioni secondarie contratte da ciascun individuo infetto in una popolazione completamente suscettibile, ovvero mai venuta a contatto il patogeno. Un valore di Rt = 2 indica che in media un singolo malato infetterà 2 persone: tanto maggiore è questo parametro, tanto più elevato sarà il rischio di diffusione dell’epidemia.

Per quanto riguarda la stima dell’Rt, la renewal equation che è alla base del metodo di calcolo considera "il numero di nuovi casi locali con inizio sintomi al giorno t" (x) trasmessi dai "casi con inizio sintomi nei giorni precedenti" (y). Quando abbiamo dei casi importati, questi vengono contati insieme a tutti gli altri casi in y, in quanto potenziali infettori di nuovi casi locali, ma non in x, in quanto si tratta di infezioni che sono state trasmesse altrove. Per quanto riguarda la valutazione del rischio, quando l'eventuale aumento dei casi riscontrato nei due flussi di sorveglianza sia attribuibile esclusivamente a casi importati e immediatamente isolati al loro arrivo sul territorio regionale, questo non porta automaticamente ad un aumento nel livello di rischio. 

Rt viene calcolato sui soli casi sintomatici
Per altri chiarimenti sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt: consulta le FAQ sul calcolo dell'Rt sul sito dell’Istituto superiore di sanità. 

Consulta anche il nostro approfondimento Di che colore sei? Guida per orientarsi nel sistema di monitoraggio dell’ISS (tra DPCM e Decreti ministeriali attuativi) a cura di D. Nuvolone e F. Voller 

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Lo scenario nazionale
Il report della Cabina di regia numero 27 relativo al periodo 9-15 novembre 2020 mostra che l'incidenza delle nuove diagnosi ha raggiunto livelli molto elevati e diffusi in tutto il Paese.

Si evidenzia un carico rilevante di Covid-19 sui servizi sanitari territoriali e ospedalieri. L’aumento continuo dei ricoveri Covid-19 implica una inevitabile erosione delle risorse disponibili per l’assistenza ospedaliera ai pazienti con altre patologie.

L’incidenza elevata, seppure con un iniziale rallentamento dell’indice di trasmissione, richiede il mantenimento rigoroso delle misure in essere [vedi indicazioni del documento Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale (trasmesso con circolare del ministero della Salute del 12/10/2020, prot. 327329] per consentire una diminuzione, la più rapida possibile, delle infezioni.

  

Per altri dettagli consulta:


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Il quadro regionale: la Toscana

Gli indicatori calcolati e diffusi dall’Istituto superiore di sanità indicano nella nostra regione un’incidenza settimanale nel periodo 9-15 novembre 2020 di 324.55 casi ogni 100.000 abitanti, mentre la stima di Rt è 1.44 (CI: 1.14-1.88) [medio 14gg]. I casi totali con data di prelievo/diagnosi nella settimana sono 12.082.

Con l'ordinanza 13 novembre 2020 del Ministero della Salute la Toscana è passata da area arancione a area rossaIl provvedimento è in vigore dal 15 novembre per 14 giorni.

Per altri dettagli sulla situazione toscana consulta:
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Per approfondire

Consulta e scarica il report di monitoraggio Toscana delle settimane precedenti:
  • report 26 Toscana (settimana 2-8 novembre 2020, dati aggiornati al 10 novembre 2020)
  • report 25 Toscana(settimana 26 ottobre-1 novembre 2020, dati aggiornati al 3 novembre 2020)
  • report 24 Toscana(settimana 19-25 ottobre 2020, dati aggiornati al 27 ottobre 2020) 
  • report 23 Toscana  (settimana 12-18 ottobre 2020, dati aggiornati al 20 ottobre 2020)
  • report 22 Toscana  (settimana 5-11 ottobre 2020, dati aggiornati al 13 ottobre 2020) 
  • report 21 Toscana (settimana 28 settembre-4 ottobre 2020, dati aggiornati al 6 ottobre 2020)
  • report 20 Toscana (settimana 21-27 settembre 2020, dati aggiornati al 29 settembre)
  • report n. 19 Toscana (settimana 14-20 settembre 2020, dati aggiornati al 22 settembre)
  • report n. 18  (settimana 7-13 settembre 2020, dati aggiornati al 15 settembre)
  • report n. 17 (settimana 31 agosto-6 settembre 2020, dati aggiornati all'8 settembre)
  • report n. 16 (settimana 24-30 agosto 2020, dati aggiornati al 1 settembre)
  • report n. 15 (settimana 17-23 agosto 2020, dati aggiornati al 25 agosto)
  • report n. 14 (settimana 10-16 agosto 2020, dati aggiornati al 18 agosto)
  • report n. 13 (settimana 3-9 agosto 2020, dati aggiornati all'11 agosto)
  • report n. 12 (settimana 27 luglio-2 agosto 2020, dati aggiornati al 4 agosto)
  • report n. 11 (settimana 20-26 luglio 2020, dati aggiornati al 28 luglio)
  • report n. 10(settimana 13-19 luglio 2020, dati aggiornati al 21 luglio)
  • report n. 9 (settimana 6-12 luglio 2020, dati aggiornati al 14 luglio)
  • report n. 8  (settimana 29 giugno-5 luglio 2020, dati aggiornati al 7 luglio)
  • report n. 7  (settimana 22-28 giugno 2020, dati aggiornati al 30 giugno)
  • report n. 6 (settimana 15-21 giugno 2020, dati aggiornati al 23 giugno)
  • report n. 5 (settimana 8-14 giugno 2020, dati aggiornati al 16 giugno)
  • report n. 4 (settimana 1-7 giugno 2020, dati aggiornati al 9 giugno)
  • report n. 3 (settimana 25-31 maggio 2020, dati aggiornati al 3 giugno)
  • report n. 2 (settimana 18-24 maggio 2020, dati aggiornati al 26 maggio)
  • report n. 0 (settimana 4-10 maggio 2020, dati aggiornati al 16 maggio)


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