Nuovo coronavirus in Toscana: ultime notizie e interventi


7/7/2020
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#fase due e tre in Toscana, il calendario e le regole per le riaperture 
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Casi in Toscana

Per tutti i dettagli sulla situazione giornaliera dei casi in Toscana consulta:

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NOTA: da mercoledì 24 giugno il Ministero della Salute ha cambiato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio. Tutti i casi positivi pregressi sono stati riassegnati in base alla provincia di residenza o domicilio, creando in alcuni casi scostamenti rispetto ai dati fin qui diffusi che seguivano il principio del luogo di rilevamento o di ospedalizzazione. I casi positivi residenti o domiciliati al di fuori della Toscana sono indicati nel nuovo campo "fuori regione".

Per altre info consulta anche:

press  sezione ultimi aggiornamenti coronavirus in Toscana sul sito web di Toscana Notizie (l'agenzia di informazione della Giunta regionale toscana) con l'ultimo comunicato regionale disponibile sui casi in Toscana
icona portali dati  pagina Sorveglianza integrata COVID-19 sul sito Epicentro dell'ISS per l'aggiornamento nazionale dei dati, con l'appendice con i dettagli regionali e l'infografica giornaliera di riepilogo


reportistica nuovo coronavirus

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Report ISS di monitoraggio epidemiologico fase due e tre in Italia: i dati settimanali
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Le misure di contenimento del Governo
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Fase due e tre in Toscana, il calendario e le regole per le riaperture
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 #news
La Regione Toscana raccomanda di non utilizzare i guanti: meglio lavarsi spesso le mani
Il presidente Enrico Rossi ha firmato l’ordinanza n. 67 del 16 giugno 2020, con la quale - alla luce anche delle ultime indicazioni scientifiche dell’Organizzazione mondiale della sanità.-  raccomanda di non usare più i guanti ma di rispettare un lavaggio minuzioso e frequente delle mani con acqua e sapone o con i gel disinfettanti. La raccomandazione non si applica naturalmente agli ambienti di lavoro socio-sanitari e agli ambienti di lavoro in cui i guanti costituiscono dispositivo di protezione individuale. La decisione è stata presa anche anche in conseguenza a come si è espressa l’OMS, che non raccomanda di indossare guanti in quanto non servono per proteggersi dall’infezione, ma anzi potrebbero essere dannosi, dando un falso senso di protezione e sicurezza. Leggi il comunicato regionale.

“Abbasso il Coronavirus”: il video della Regione Toscana per i bambini della scuola primaria 
Tre consigli quotidiani per ripartire sicuri. In occasione della riapertura dei centri estivi è stata realizzata un video in motion graphic per i bambini della scuola primaria sull'uso della mascherina, la distanza di sicurezza e il lavaggio delle mani.   Il video è diffuso a partire dai centri estivi attraverso i comuni della Toscana, e con la collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale sarà inserito nel registro elettronico e messo così a disposizione delle famiglie tra il materiale di studio per le vacanze estive. 

Mascherine gratuite, dal 5 giugno la distribuzione in edicola

Il 31 maggio è terminata la distribuzione gratuita delle mascherine ai cittadini toscani tramite la farmacie convenzionate. Nei mesi di aprile e maggio sono 55 milioni le mascherine distribuite: 43 milioni attraverso le farmacie, 4 milioni tramite la grande distribuzione e 8 milioni direttamente dai comuni.

Da venerdì 5 giugno la distribuzione delle mascherine gratuite per i cittadini toscani è ripartita dalle edicole: basta presentarsi dal giornalaio con la tessera sanitaria per ritirare entro il 15 giugno una prima tranche da 10 mascherine a persona. Dal giorno successivo e dalla fine di giugno sarà poi possibile acquisire il resto della dotazione del mese di giugno (tra le venti e le trenta mascherine totali a persona, a seconda delle disponibilità).

Le edicole sono fornite di una app che consente ai titolari, tramite smartphone, tablet o pc, di leggere la carta sanitaria. La tessera sanitaria di ciascun cittadino residente in Toscana e sopra i 6 anni è già stata caricata con la ricetta elettronica ad opera del Sistema sanitario regionale. Leggi il comunicato regionale 31 maggio e il comunicato regionale 4 giugno.

Regole per la raccolta dei rifiuti urbani domestici nelle abitazioni dei malati di Covid-19
L'ordinanza n. 68 del 16 giugno 2020 reitera per un periodo di 6 mesi l'ordinanza n. 13 del 16 marzo 2020. L'ordinanza dispone che i rifiuti provenienti da locali/abitazioni in cui dimorino soggetti positivi a Covid-19 sottoposti a quarantena obbligatoria nei comuni della Toscana vengano gestiti secondo le disposizioni riportate nell’allegato 1 dell'ordinanza n. 68. Tali rifiuti verranno verranno destinati dai gestori locali del servizio a trattamento termico senza alcun trattamento preliminare.

L'IRPET istituisce l'Osservatorio  COVID-19
Con questo Osservatorio, l'Istituto regionale per la promozione economica della Toscana (IRPET) intende promuovere una maggiore comprensione degli effetti sul tessuto economico e sociale, sia nazionale che regionale, del contagio da Covid-19. Nella sezione Osservatorio COVID-19 sul sito dell'IRPET si trovano: note, via via aggiornate, sugli effetti economici della malattia COVID-19; una sintesi (con infografiche) su tutte le misure del decreto Cura Italia; il "barometro COVID-19" (considerazioni sulla percezione degli effetti COVID-19 nel sistema produttivo toscano).

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Fase due, come riprende l'attività sanitaria e assistenziale dal 4 maggio in Toscana
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#news cure e assistenza
Coronavirus e sovraffollamento, Rossi firma una nuova ordinanza: positivi inviati in albergo
Con la nuova ordinanza n. 71 del 4 luglio viene dato mandato ai sindaci di adottare provvedimenti per trasferire le persone che risultino positive negli alberghi sanitari in caso di sovraffollamento o di situazione logistica sfavorevole che non permetta una gestione in sicurezza dell'isolamento domiciliare. Per chi rifiuta sono previste sanzioni da 500 fino a 5.000 euro. 

In Toscana nelle ultime 2 settimane sono stati registrati 3 cluster familiari a Cortona (AR), Pian di Scò (AR) e Impruneta (FI): si tratta in totale di 18 persone straniere, provenienti da Paesi extra Schengen per cui vige l'obbligo della quarantena, che rappresentano più del 40% dei nuovi casi registrati nella nostra regione. Nella maggior parte dei casi si tratta di casi prodotti dal sovraffollamento familiare. La nuova ordinanza firmata dal presidente Rossi intende appunto scongiurare il moltiplicarsi di questo tipo di focolai domestici e gestire al meglio i casi di contagio intrafamiliare, considerato che in questi casi l'isolamento dei positivi è determinante. Con l'ordinanza si dispone anche che vengano attivati controlli a tappeto per tutti i contatti stretti delle persone colpite, familiari e non, isolando e allontanando da casa via via tutti coloro che risulteranno positivi.

Con l'ordinanza si dà anche mandato ai Dipartimenti della Prevenzione, nel caso di focolai da Covid-19 riconducibili a soggetti appartenenti a comunità di varie etnie presenti sul
territorio, di potenziare il numero di test molecolari e sierologici per le persone di queste comunità (caratterizzate anche da alta mobilità all'interno del territorio regionale e ricche di momenti di incontro collettivi), in modo da tracciare e trattare tempestivamente tutti gli eventuali casi, anche attraverso un collegamento funzionale fra dipartimenti delle tre aree vaste toscane, così da raggiungere un controllo regionale del fenomeno e non solo locale. 

I Comuni sono altresì invitati ad attivare iniziative di comunicazione, nelle lingue parlate dalle principali comunità presenti in Toscana, con le principali precauzioni da prendere per evitare il contagio. Leggi anche il comunicato stampa regionale.

Tutti gli aggiornamenti sui test sierologici in Toscana
Il test sierologico individua la presenza di anticorpi nel sangue che si  generano nel caso una persona sia entrata in contatto con il coronavirus. L’esito del test sierologico si acquisisce in dieci minuti. In caso di test sierologico positivo, il cittadino è invitato a chiamare il numero verde unico regionale 800 55 60 60, che lo indirizzerà nella sede più vicina dove effettuare il tampone, con la garanzia dell’esito entro 24 ore. Nell’attesa del tampone orofaringeo ognuno dovrà adottare le misure di cautela e isolamento a tutela della salute propria e della collettività, informando anche il proprio medico. 


Dal 1 luglio le aziende private e i singoli cittadini, che vogliono eseguire i test sierologici, lo possono fare a pagamento presso i laboratori di loro scelta. Ciò riguarda anche quelle categorie che precedentemente potevano accedere gratuitamente ai test sierologici [vedi ordinanza n. 23 del 3 aprile 2020 ordinanza n. 39 del 19 aprile 2020 + ordinanza n. 54 del 6 maggio 2020, con cui si è estesa la possibilità di fare il test sierologico anche ai contatti stretti dei casi positivi], ma che ad oggi non l’hanno ancora effettuato.

Si interrompe quindi la convenzione stipulata dalla Regione Toscana con i laboratori privati, perché sono conclusi i test sierologici gratuiti preventivati dalle tre ordinanze sopra indicate emesse in piena emergenza Covid per le categorie professionali e i gruppi di popolazione più esposti a rischio contagio (quelli con più contatti con il pubblico). La Regione Toscana continuerà a garantire screening gratuiti:
- nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie (residenze sanitarie per anziani, centri diurni, residenze sanitarie per disabili)
- a settembre, al personale scolastico e universitario di tutto il territorio toscano

Medico e pediatra di famiglia possono richiedere il test sierologico per i pazienti per i quali lo ritengono necessario, attraverso la loro anamnesi: per esempio, i pazienti paucisintomatici, quelli che abbiano avuto una sintomatologia simil-influenzale nelle settimane precedenti, o quelli che vivono in ambienti comuni con soggetti risultati positivi al tampone. 

cittadini che vogliono effettuare il test privatamente potranno rivolgersi ai laboratori privati, previa ricetta del medico di famiglia, e provvedere direttamente al pagamento del test. L’eventuale tampone diagnostico necessario, successivo al test con esito positivo, sarà garantito dal Sistema sanitario regionale.

Leggi l'ultimo comunicato regionale.

Coronavirus, tamponi per i privati cittadini anche nelle strutture pubbliche
I tamponi per il Coronavirus si potranno fare anche nelle strutture pubbliche, nei laboratori delle tre aziende ospedaliero-universitarie e delle Asl, dietro pagamento della tariffa regionale. Lo stabilisce la delibera n. 778 del 22 giugno 2020, che uniforma anche tutto il percorso, dal prelievo alla refertazione, e chiarisce i criteri per i laboratori Covid, sia pubblici che privati: consulta anche le linee di indirizzo nell'allegato A. Leggi il comunicato regionale

Monitorare i pazienti clinicamente guariti: percorsi gratuiti di follow-up
La Regione Toscana ha deciso pertanto di di monitorare e studiare anche il periodo post guarigione dei pazienti venuti a contatto con il virus Sars-Cov-2 ed ha stabilito che le prestazioni di follow-up non saranno soggette a compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini che si sono ammalati, ampliando così al massimo l’ambito dei soggetti che potranno godere gratuitamente di queste prestazioni.

Con la delibera n. 744 del 15 giugno 2020 la Regione Toscana ha approvato le Linee di indirizzo operative, fornendo alle aziende e agli enti del servizio sanitario regionale una serie di indicazioni omogenee e condivise che disciplinano l’attivazione di percorsi gratuiti di follow-up per la presa in carico dei pazienti clinicamente guariti dall’infezione da Covid-19

La delibera definisce anche l’assegnazione di 500 mila euro alle aziende sanitarie per il biennio 2020-2021, per la realizzazione del programma di sorveglianza dei pazienti. La delibera disciplina, inoltre, l’attivazione di specifiche azioni formative, dando mandato al settore “Sanità digitale e Innovazione” di realizzare un database unico per la raccolta dei dati clinici e strumentali, raccolti con i percorsi di follow-up, in quanto ritenuti di fondamentale rilevanza per la programmazione regionale. All'Agenzia regionale di sanità, Osservatorio per la Qualità e Equità, è stato affidato il coordinamento delle specifiche attività di ricerca di tipo osservazionale, già avviate o che potranno esserlo successivamente da parte delle aziende sanitarie.

Consulta anche il comunicato regionale

Dal 15 giugno di nuovo prelievi sangue e analisi urine senza prenotazione
Lo prevede l'ordinanza n. 64 del 10 giugno 2020 che, fatte salve le prescrizioni in materia di prevenzione e distanziamento connesse alla emergenza pandemica in atto già disposte con l'odinanza n.49 del 3 maggio scorso, la integra, prevedendo appunto che le attività di prelievo debbano essere effettuate anche mediante accesso diretto, senza prenotazione, per garantire la tempestività dell’intervento ed evitare l’allungamento dei tempi di attesa legati alla sola procedura di prenotazione. L'ordinanza impegna le aziende sanitarie a potenziare l’offerta di questa attività per rispondere alla crescente domanda. In tutti i presidi che erogano questa prestazione i cittadini che ne avranno necessità potranno dunque accedere senza alcuna prenotazione preventiva, sia pur osservando le note misure di prevenzione e distanziamento sociale. Leggi il comunicato regionale

Testare, tracciare, trattare: una nuova ordinanza detta tempi e percorsi certi

L'ordinanza n. 57 del 15 maggio 2020 detta tempi e percorsi certi per tamponi, test sierologici, indagine epidemiologica, isolamento/quarantena, potenziando ancora la medicina sul territorio. Dal funzionamento di questi percorsi dipenderà la possibilità di essere pronti per limitare la diffusione dei contagi: curare precocemente le persone e interrompere la catena dei contagi, in primo luogo quelli intrafamiliari, individuando subito i contatti e attuando l'isolamento.

Tampone entro 24 ore, su richiesta del medico di famiglia, per i pazienti con sintomi. Entro 24 ore comunicazione al paziente dell'esito: se positivo, immediata indagine epidemiologica di tutti i contatti nei 7 giorni precedenti. Per il paziente, quarantena in casa, se la situazione lo consente, o in albergo sanitario (se non può stare in casa o vive con familiari). Se il paziente rifiuta la soluzione dell'albergo sanitario, isolamento/quarantena per lui e per i familiari. Tampone immediato anche per i familiari. Percorsi analoghi anche per i pazienti sintomatici intercettati al pronto soccorso o in ospedale. Tempi brevi anche tra test sierologico positivo ed esecuzione del tampone (24 ore).

Questi i percorsi previsti dall’ordinanza per abbreviare il più possibile i tempi che intercorrono tra la manifestazione dei sintomi, o l'esito positivo del test sierologico, e l'esecuzione del tampone. Tempi brevi anche per l'indagine epidemiologica. Tempi e modi dell'isolamento/quarantena. Rafforzamento dei Dipartimenti di prevenzione per la realizzazione del contact tracing.

Assistenza per turisti, studenti e ricercatori stranieri o di altre regioni italiane
Con l'ordinanza n. 6 del 2 marzo il presidente Rossi ha dato disposizione che tutti gli stranieri o italiani di altre regioni soggiornanti nel territorio regionale per motivi di studio, ricerca, insegnamento e turismo avranno accesso ai percorsi di prevenzione e cura del Covid19. Anche a loro saranno garantiti la stessa copertura sanitaria, gli stessi percorsi assistenziali e le stesse cure definite e assicurate a tutti i cittadini della Toscana.

Una App della Regione per raccogliere le informazioni per uno studio di sieroprevalenza
L'app verrà utilizzata solo dagli operatori pubblici e privati elencati nell'ordinanza 23 (cioè operatori sanitari, operatori e ospiti di Rsa e Rsd, volontariato, farmacie, personale penitenziario, forze dell'ordine, vigili del fuoco, ecc. ), o dalle strutture che svolgono gli esami sierologici e sono addette all'inserimento dei dati degli analizzati. L'app consente di inserire informazioni anamnestiche da eventuale contatto Covid-19, informazioni sul luogo di lavoro e sul ruolo ricoperto dalla persone oggetto di test. L'app, che si chiama #acasainsalute, ha una modalità di raccolta dei dati legata ad un singolo soggetto, oppure un'altra modalità "ambulatorio", che consente di raccogliere velocemente informazioni di più soggetti (utile in contesti in cui un solo operatore effettua più prelievi presso una ditta o una Rsa). I dati vengono raccolti in maniera anonima e trattati nel più assoluto rispetto della privacy, secondo l'informativa disponibile all'apertura dell'app. Per maggiori info leggi il comunicato regionale

La piattaforma che permette direttamente ai farmacisti di consultare le ricette 
Dal 15 aprile è disponibile la piattaforma regionale unica per ridurre le code in farmacia, rendere più snello il lavoro dei farmacisti e visualizzare o stampare le ricette elettroniche dei cittadini, garantendo la tutela dei loro dati personali. Leggi il comunicato regionale sul sito di Toscana Notizie.

Questa misura è stata estesa a livello nazionale con l'ordinanza 19 marzo 2020, che consente ai cittadini di ottenere dal proprio medico di famiglia il numero di ricetta elettronica senza senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo. Per maggiori dettagli leggi il comunicato 20 marzo 2020 sul sito del Ministero della salute.

Plasmaterapia: studio toscano capofila della sperimentazione nazionale
Su indicazione del Ministero della Salute, Aifa e Iss hanno proposto lo studio toscano Tsunami come modello metodologico di riferimento per la sperimentazione della plasmaterapia con siero iperimmune da donatori convalescenti da Covid-19 su tutto il territorio nazionale. Il protocollo toscano TSUNAMI (acronimo di TranSfUsion of coNvaleScent plAsma for the treatment of severe pneuMonIa due to SARS.CoV2) aveva già raccolto l'adesione delle Regioni Lazio, Campania, Marche ed Umbria, oltreché della Sanità militare. Per maggiori info leggi il comunicato regionale.

Le sperimentazioni di farmaci autorizzate dall'AIFA
L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha dato il via libera alla sperimentazione di diverse tipologie di farmaci per il trattamento dell'infezione COVID-19: per info consulta il paragrafo Prevenzione e terapia nella nostra news di dettaglio Coronavirus: sintomi, trasmissione, incubazione, prevenzione. Per maggiori info sui protocolli di studio attualmente in corso consultare anche la sezione Sperimentazioni cliniche - COVID-19 sul sito dell'AIFA e il primo report AIFA che fornisce i dati sul numero di studi clinici pervenuti, sulle proposte di sperimentazioni e sull’esito della loro valutazione (un sintesi del report nella news sul sito del Ministero della salute).

L'AOU pisana capofila di uno degli studi clinici autorizzati dall'AIFA

L'Aifa ha autorizzato tre nuovi studi clinici per il trattamento di Covid-19.Lo studio multicentrico di cui è capofila l'AOU pisana è uno studio randomizzato per valutare efficacia, sicurezza e tollerabilità del Baricitinib in aggiunta al trattamento usuale nei pazienti con polmonite in Covid-19. Il farmaco è autorizzato in Italia per la cura dell'artrite reumatoide. Per maggiori dettagli leggi il comunicato regionale

Via libera dall'Aifa all'esperienza terapeutica sperimentale dell'Asl Toscana nord ovest

L’Agenzia italiana per il farmaco (Aifa) e la ditta produttrice (Novartis) hanno definito un protocollo terapeutico specifico per estendere a un maggiore numero di pazienti l’esperienza terapeutica dell’Asl Toscana nord ovest sperimentata su positivi al Covid-19. L'attività è coordinata dal dottor Enrico Capochiani, direttore dell’Unità operativa complessa ematologia dell'ASL Toscana nord: sua l'intuizione di utilizzare il farmaco Ruxolitinib, farmaco già utilizzato in ambito ematologico, sui pazienti positivi al Covid-19 per rallentare e bloccare gli effetti della severa reazione infiammatoria chiamata “tempesta di citochine” e che spesso obbliga al ricorso di terapie intensive e ventilazione meccanica. Per maggiori info leggi il comunicato regionale.


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Tutte le ordinanze regionali per gestire l'emergenza coronavirus

Tutte le ordinanze della Regione Toscana per fronteggiare l'emergenza coronavirus sono consultabili e scaricabili alla pagina Ordinanze della Regione Toscana - Coronavirus sul sito della Regione Toscana.

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#altre info  
Consulta anche: 
- la pagina web FAQ coronavirus sul sito della Regione Toscana
- la pagina web Coronavirus sul sito della Regione Toscana
- i comunicati stampa regionali nella sezione ultimi aggiornamenti coronavirus in Toscana  sul sito web di Toscana Notizie, l'agenzia di informazione della Giunta regionale toscana

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