Il trasporto neonatale protetto in Toscana: 30 anni di attività e l’archivio dati regionale
Il Trasporto Neonatale Protetto (TPN) è un servizio fondamentale per garantire cure tempestive e altamente specialistiche ai neonati che, nei primi giorni di vita, necessitano di essere trasferiti in sicurezza verso strutture adeguate, come le Terapie Intensive Neonatali (TIN). Il TPN riguarda tutti i neonati fino a 28 giorni di vita e/o con età gestazionale corretta fino a 44 settimane, e viene effettuato con personale medico e infermieristico dedicato. In Toscana, questa attività rappresenta un percorso consolidato e coordinato da oltre 30 anni, con una rete organizzata per Aree Vaste che vede come centri responsabili del trasporto:
- AOU Meyer (Area Vasta Centro)
- AOU Pisana (Area Vasta Nord-Ovest)
- AOU Senese (Area Vasta Sud-Est)
Tutto ciò si configura come un sistema che garantisce assistenza specializzata ai neonati trasferiti tra punti nascita e Terapie Intensive Neonatali, monitorato grazie alla collaborazione tra ARS, AOU Meyer e i centri TPN delle tre Aree Vaste.
Dati informatizzati e monitoraggio regionale
Un punto di forza del sistema toscano è la informatizzazione e unificazione dei dati relativi al Trasporto Neonatale Protetto. L’attività viene infatti monitorata dal 2009 attraverso un archivio regionale, nato insieme a “TIN Toscane on-line”, che coinvolge ARS Toscana, AOU Meyer e gli operatori sanitari dei centri responsabili del TPN, oltre ai neonatologi dei punti nascita.
Trend demografici e attività di trasporto
In questi 15 anni di attività del registro, si osserva un cambiamento importante del contesto demografico: i nati vivi in Toscana risultano in diminuzione, con un calo di oltre 11.000 nati confrontando il quadriennio 2021-2024 con il periodo 2009-2012.
Questo dato è rilevante perché riduce in termini assoluti il numero complessivo di neonati potenzialmente coinvolti in percorsi assistenziali complessi. Tuttavia, la diminuzione delle nascite non si traduce automaticamente in una riduzione proporzionale dei trasporti: l’attività di TPN è infatti legata soprattutto alla presenza di condizioni cliniche che richiedono un trasferimento in setting specialistici.
Dai dati emerge infatti che, nel confronto 2021-2024 vs 2009-2012, il numero di trasporti neonatali protetti mostra un andamento diverso nelle tre Aree Vaste:
- Nord-Ovest:aumento +33,0
- Sud-Est:aumento +79,0
- Centro:diminuzione –41,5
- Totale Toscana:variazione complessiva –11,8
Questi andamenti “divergenti” suggeriscono che, oltre al calo demografico, possano incidere anche fattori di tipo organizzativo e assistenziale.
Tempi e caratteristiche dei trasporti urgenti
L’ archivio permette di evidenziare anche aspetti cruciali legati alla tempestività dell’intervento, descrivendo in dettaglio i diversi momenti del percorso (richiesta, attivazione, partenza, arrivo, assistenza e trasferimento). Nei casi urgenti e critici, il sistema toscano di Trasporto Neonatale Protetto garantisce una risposta tempestiva: la partenza del team avviene mediamente entro circa un’ora dalla richiesta, mentre il tempo complessivo fino all’arrivo a destinazione è intorno alle tre ore, includendo la fase di assistenza necessaria alla stabilizzazione del neonato prima del trasferimento.
Motivi di trasporto e condizioni cliniche
Grazie all’archivio regionale informatizzato del Trasporto Neonatale Protetto (TPN), è possibile descrivere in modo dettagliato la casistica dei neonati trasferiti, non solo in termini numerici ma anche rispetto a condizioni cliniche, urgenza e bisogni assistenziali.
L’archivio regionale consente di analizzare in modo dettagliato le caratteristiche cliniche dei neonati trasferiti, distinguendo i motivi del trasporto per fasce di età gestazionale e monitorando indicatori di gravità come urgenza e necessità di supporto ventilatorio. Un focus specifico riguarda i trasferimenti per asfissia perinatale (2021–2024), con particolare attenzione ai casi inviati per valutare o effettuare ipotermia terapeutica, un trattamento tempo-dipendente che richiede percorsi strutturati e tempestivi.
L’integrazione tra rete clinica e archivio dati regionale consente di monitorare l’attività nel tempo e supportare il miglioramento continuo dell’assistenza neonatale in Toscana.
Per approfondimenti consulta le slide presentate al convegno:
IL TRASPORTO PROTETTO NEONATALE IN TOSCANA 30 anni di attività al Meyer.