Nuovo coronavirus: il punto sui vaccini in sperimentazione

A cura di: C. Silvestri e C. Stasi


23/11/2020
Una parte importante della comunità scientifica sta lavorando sulla predisposizione di un vaccino efficace contro Covid-19. Questo articolo riporta gli ultimi aggiornamenti in materia. 



Indice degli argomenti

Ultime novità
  • AZD1222: AstraZeneca rende noti i dati di efficacia del suo vaccino
  • BNT162b2: risultati preliminari dello studio di fase III sul vaccino anti- SARS-CoV2 sviluppato da Pfizer e BioNTech
  • Gam-COVID-Vac Lyo: pubblicati i risultati preliminari dello studio di fase III sul vaccino russo Sputnik V
  • mRNA-1273: risultati preliminari dello studio di fase III sul vaccino sviluppato da Moderna


 
Su quali tipologie di vaccini si sta lavorando

La Coalition for Epidemic Preparedness and Innovations (CEPI), organizzazione internazionale che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo e lo stoccaggio di vaccini contro microorganismi in grado di causare nuove e spaventose epidemie, sta coordinando i numerosi progetti per la preparazione di vaccini contro il virus SARS-CoV-2.

A causa della recente scoperta del virus e della difficoltà di prevedere il tipo di risposta immunitaria prodotta, le strategie adottate risultano molto diversificate fra loro e, di conseguenza, il tipo di vaccino in grado di proteggere dall’infezione.

In particolare, i ricercatori stanno lavorando su tre tipologie di vaccini:
  1. Vaccino a RNA: si tratta di una sequenza di RNA sintetizzata in laboratorio che, una volta iniettata nell’organismo umano, induce le cellule a produrre una proteina simile a quella a quella verso cui si vuole indurre la risposta immunitaria (producendo anticorpi che, conseguentemente, saranno attivi contro il virus)
  2. Vaccino a DNA: il meccanismo è simile al vaccino a RNA. In questo caso viene introdotto un frammento di DNA sintetizzato in laboratorio in grado d’indurre le cellule a sintetizzare una proteina simile a quella verso cui si vuole indurre la risposta immunitaria
  3. Vaccino proteico: utilizzando la sequenza RNA del virus (in laboratorio), si sintetizzano proteine o frammenti di proteine del capside virale. Conseguentemente, iniettandole nell’organismo combinate con sostanze che esaltano la risposta immunitaria, si induce la risposta anticorpale da parte dell’individuo.
torna all'indice



Come funziona la sperimentazione clinica di un vaccino


Nonostante la forte pressione esercitata dalla pandemia di COVID-19, e la speranza che ognuno di noi ripone nella ricerca scientifica, il futuro utilizzo di un vaccino deve essere necessariamente preceduto da studi rigorosi che richiedono il tempo necessario per valutarne l’efficacia e la sicurezza.

Inizialmente la ricerca ha inizio con la valutazione in vitro delle componenti dell’agente che andrà a costituire la componente attiva del vaccino.

Una volta definito questo aspetto ha inizio la cosidetta fase preclinica in cui viene testata la risposta immunitaria e/o i meccanismi avversi su organismi viventi complessi non umani.

Superata questa fase ha inizio la vera e propria sperimentazione clinica sull'uomo, che normalmente inizia dopo circa 2-5 anni dalle iniziali ricerche sulla risposta immunitaria, cui seguono altri 2 anni di prove pre-cliniche che coinvolgono la sperimentazione animale. La sperimentazione clinica si realizza in 3 fasi, in base al modello sperimentale adottato, la quantità di componente somministrata e la numerosità del campione di popolazione coinvolta: 

  • Fase I: prima somministrazione del vaccino sull’uomo per valutare la tollerabilità e la sicurezza del prodotto (il numero dei soggetti coinvolti è molto ridotto)
  • Fase II: se la fase I ha mostrato risultati positivi, il vaccino viene somministrato ad un numero maggiore di soggetti (sempre eseguo) per valutare la risposta immunitaria prodotta, la tollerabilità, la sicurezza e definire le dosi e i protocolli di somministrazione più adeguati. 
  • Fase III: se la fase II ha mostrato risultati soddisfacenti, il vaccino viene somministrato a un numero elevato di persone allo scopo di valutare la reale funzione preventiva del vaccino. 

Se tutte le fasi hanno dato esito positivo, il vaccino viene registrato e si procede alla produzione e distribuzione su larga scala.

Lo sviluppo del vaccino è un processo lungo, che normalmente richiede anni e numerosi investimenti economici. I trial clinici richiedono molti test su migliaia di persone e normalmente iniziano dopo circa 2-5 anni dalle iniziali ricerche sulla risposta immunitaria, cui seguono altri due anni di prove precliniche che coinvolgono la sperimentazione animale.

Se il vaccino risulta sicuro ed efficace, deve poi rispondere a tutti i requisiti regolatori e ottenere l'approvazione. Nell'attuale emergenza, è stato proposto un periodo di tempo più ristretto compreso tra 12 e 18 mesi, con team di esperti di tutto il mondo che lavorano per aumentare la velocità per trovare un candidato efficace.

Inoltre, trattandosi di un’emergenza sanitaria che interessa tutto il mondo, la capacità di produzione dovrebbe essere garantita prima del termine degli studi clinici e ripartita globalmente per garantirne anche un'equa distribuzione. A tal proposito, l'OMS ha riunito leader mondiali e partner sanitari, compresi quelli del settore privato, in un'iniziativa mirata ad accelerare lo sviluppo e la produzione del nuovo vaccino anti Covid-19, di test e trattamenti per consentire un accesso equo in tutto il mondo.

Fra i numerosi studi attivati presso i più importanti istituti di ricerca di tutto il mondo, segnaliamo prendendo a riferimento il sito www.clinicaltrials.govtrial clinici finalizzati a valutare l’efficacia di vaccini contro l’infezione da SARS-CoV2 (COVID-19). Per rimanere costantemente aggiornati è possibile controllare sulla pagina Coronavirus disease (COVID-2019) R&D dell'Organizzazione mondiale della sanità i report sullo stato delle ricerche. 

torna all'indice

A che punto siamo con il vaccino contro il coronavirus 
La ricerca è in continua evoluzione: riportiamo in forma grafica e nel testo sotto i trial più significativi, per ciascuna fase di sperimentazione in atto.
tabella vaccini covid19 DEF 17set2020Consulta e scarica la nostra infografica di sintesi in formato pdf. 

L'OMS raccoglie e aggiorna tutte le info sui vaccini in sperimentazione clinica che in fase pre-clinica al link: https://www.who.int/publications/m/item/draft-landscape-of-covid-19-candidate-vaccines

torna all'indice



 Trial in fase I/II

BBV152 (numero identificativo: NCT04471519)
Lo studio Whole-Virion Inactivated SARS-CoV-2 Vaccine (BBV152) for COVID-19 in Healthy Volunteers (BBV152) ha l’obiettivo di valutare la sicurezza, la reattogenicità, la tollerabilità e l'immunogenicità di tre gruppi di vaccini sperimentali e un gruppo placebo in volontari sani che ricevono due dosi intramuscolari di formulazioni di vaccino BBV152. L'obiettivo finale è la selezione di due formulazioni di vaccini che siano sicuri, ben tollerati e immunogenici, che saranno ulteriormente valutati nello studio di fase 2. E’ previsto l’arruolamento di 375 soggetti nella fase 1 e di 750 nella fase 2.

Sponsor: Bharat Biotech International Limited

Collaborator: Indian Council of Medical Research

torna all'indice



CVnCoV Vaccine (numero identificativo: NCT04449276)
Il 18 giugno è iniziato il nuovo studio A Phase 1, Partially Blind, Placebo-controlled, Dose-escalation, First-in-human, Clinical Trial to Evaluate the Safety, Reactogenicity and Immunogenicity After 1 and 2 Doses of the Investigational SARS-CoV-2 mRNA Vaccine CVnCoV Administered Intramuscularly in Healthy Adults. Questo studio si propone di valutare il profilo di sicurezza e reattogenicità dopo 1 e 2 somministrazioni (al ​​giorno 1 e al giorno 29) di CVnCoV a dosi crescenti. Nella parte iniziale dell'incremento della dose, i partecipanti verranno arruolati in gruppi sentinella in modo aperto, mentre nella seconda, i partecipanti saranno arruolati in gruppi controllati con placebo in cieco. Lo studio prevede di arruolare 168 soggetti adulti di età compresa tra 18 e 60 anni.

Sponsor: CureVac AG

Collaborator: Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI)

torna all'indice



INO-4800 (numero identificativo: NCT04447781)
Lo studio di fase 1/2 Safety, Tolerability and Immunogenicity of INO-4800 for COVID-19 in Healthy Volunteers ha come obiettivo quello di valutare la sicurezza, la tollerabilità e il profilo immunologico di INO-4800 somministrato mediante iniezione intradermica (ID) seguita da elettroporazione (EP) utilizzando il dispositivo CELLECTRA® 2000 in adulti sani di età compresa tra 19 e 64 anni in Corea. E’ previsto l’arruolamento di 160 soggetti che riceveranno INO-4800 1mg / dose + EP utilizzando CELLECTRA® 2000 (dosaggio al giorno 0 e alla 4a settimana).

Sponsor: International Vaccine Institute

Collaborators: Coalition for Epidemic Preparedness Innovations, Inovio Pharmaceuticals

torna all'indice



LNP-nCoVsaRNA (numero identifcativo: ISRCTN17072692)
Lo studio in fase 1 Clinical trial to assess the safety of a coronavirus vaccine in healthy men and women ha lo scopo di valutare la sicurezza del vaccino e i suoi effetti sul sistema immunitario.

Quando viene iniettato nel muscolo, il vaccino innesca le cellule a produrre copie della proteina spike e queste stimolano il corpo a produrre anticorpi.

Sono coinvolti adulti sani di età compresa tra 18 e 45 anni (per l'incremento della dose e la valutazione) e di età compresa tra 18 e 75 anni (per la valutazione della sicurezza).

Per l'aumento della dose, i partecipanti ricevono 0,1 µg di vaccino e sono invitati a registrare le informazioni su eventuali reazioni locali e sistemiche in un diario online la sera e successivamente ogni giorno per 6 giorni. Dopo 48 ore il team chiamerà il primo partecipante e controllerà il diario. Se non ci sono problemi di sicurezza dopo 48 ore, la dose del vaccino verrà gradualmente incrementata in pazienti successivi fino alla dose più alta (1,0 µg). I partecipanti saranno seguiti per 52 settimane in totale. Per la valutazione randomizzata della dose, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale alle tre diverse dosi e vengono seguiti per un totale di 52 settimane. Per la valutazione della sicurezza estesa non randomizzata, i partecipanti ricevono la dose più alta (1,0 µg).

Sponsor information: Imperial College London

torna all'indice



LV-SMENP-DC (numero identificativo: NCT04276896)
Lo studio Immunity and Safety of Covid-19 Synthetic Minigene Vaccine ha come obiettivo l’iniezione e infusione di LV-SMENP DC per verificarne la sicurezza e l’efficacia.

Il vaccino LV-SMENP-DC viene preparato ingegnerizzando le cellule dendritiche con il vettore lentivirale che esprime i domini conservati delle proteine ​​strutturali SARS-CoV-2 e la proteasi utilizzando i minigeni SMENP. I linfociti T citotossici saranno attivati ​​da LV-DC che presentano antigeni specifici per Covid-19. Il soggetto riceve rispettivamente un totale di 5x10 ^ 6 cellule di vaccino LV-DC e 1x10 ^ 8 linfociti T citotossici specifici per l'antigene tramite iniezione sottocutanea e infusione endovenosa. I pazienti vengono seguiti settimanalmente per un mese dopo l'infusione, mensilmente per 3 mesi e poi ogni 3 mesi fino al termine dello studio.

Sponsor: Shenzhen Geno-Immune Medical Institute

Collaborators: Shenzhen Third People's Hospital, Shenzhen Second People's Hospital

torna all'indice



Novel Corona Virus-2019-nCov Vaccine (numero identificativo: CTRI/2020/07/026352) 
Lo studio in fase 1/2 Novel Corona Virus-2019-nCov vaccine by intradermal route in healthy subjects ha lo scopo di valutare l'immunogenicità del Novel Corona Virus-2019-nCov Vaccine per via intradermica in soggetti sani rispetto al placebo.

E’ previsto l’arruolamento di soggetti sani di sesso maschile e femminile non in gravidanza, non in allattamento di età compresa tra 18 e 55 anni di peso corporeo> 50 kg per i maschi e> 45 kg per le femmine e BMI compreso tra 18,5 e 29,9 kg / m2. I soggetti maschi e femmine in età fertile devono praticare una contraccezione altamente efficace durante lo studio ed essere disposti e in grado di continuare la contraccezione per 90 giorni dopo somministrazione dell'ultimo vaccino in studio. E’ prevista la somministrazione di vaccino nCov alla dose di -0,1 ml 1 sola volta al giorno 0 e al giorno 28 e giorno 56.

Sponsor: 
Cadila Healthcare

torna all'indice



SARS-CoV-2 Inactivated Vaccine (numero identificativo: NCT04352608)
Lo studio di fase I Safety and Immunogenicity Study of Inactivated Vaccine for Prophylaxis of SARS CoV-2 Infection (COVID-19 è randomizzato, in doppio cieco, monocentrico, controllato con placebo in adulti di età compresa tra 18 e 59 anni. Lo scopo di questo studio è valutare l'immunogenicità e la sicurezza del vaccino sperimentale SARS-CoV-2 inattivato. E’ previsto l’arruolamento di 744 soggetti, di cui 144 nella fase I e 600 nella fase II. Il partecipante verrà assegnato a ricevere due dosi di vaccino sperimentale o placebo secondo la schedula vaccinale 0,14 o 0,28.

Sponsor: Sinovac Research and Development Co., Ltd.

Information provided by (Responsible Party): Sinovac Biotech Co., Ltd ( Sinovac Research and Development Co., Ltd. )

torna all'indice

 Trial in fase II/III


ChAdOx1 nCoV-19 (codice identificativo: 
Lo studio di fase II/III Investigating a Vaccine Against COVID-19 ha l’obiettivo di determinare l'efficacia, la sicurezza e l'immunogenicità del vaccino candidato contro la malattia da Coronavirus (COVID-19) ChAdOx1 DA -19 in volontari sani del Regno Unito.

E’ previsto l’arruolamento di 12.330 volontari, divisi in 11 gruppi. I gruppi 1, 7 e 9 sono adulti di età compresa tra 56 e 69 anni; i gruppi 2, 8 e 10 sono adulti dai 70 anni in su; il gruppo 3 è composto da bambini di età compresa tra 5 e 12 anni; i gruppi 4, 5, 6 e 11 sono adulti di età compresa tra 18 e 55 anni. Tutti i soggetti saranno sottoposti a follow-up per un 1 anno dopo l'ultima dose di vaccino.

Sponsors and Collaborators: University of Oxford

torna all'indice

 

 Trial in fase III


Ad26.CoV2.S (numero identificativo: NCT04505722)
NOVITA'    Lo studio di fase 3 riguardante il vaccino ricombinante Ad26.COV2.S (ENSEMBLE) è stato riattivato dall'Azienda farmaceutica Johnson & Johnson

Il 12 ottobre 2020, a causa dell’insorgenza di una patologia (non prevista) in uno dei partecipanti, l’Azienda farmaceutica Johnson & Johnson aveva annunciato la momentanea sospensione dello studio di fase 3 riguardante il  vaccino ricombinante Ad26.COV2.S (ENSEMBLE). I ricercatori, ricordando che studi di grandi dimensioni (lo studio ENSEMBLE prevede la partecipazione di 60mila persone) non sono esenti dal verificarsi di eventi avversi, avevano precisato che quanto accaduto al partecipante sarebbe stato sottoposto ad attenta valutazione da parte del Comitato indipendente per il monitoraggio della sicurezza dei dati (DSMB), nonché dal gruppo di sicurezza interno.

--
Lo studio di fase 3 Study of Ad26.COV2.S for the Prevention of SARS-CoV-2-Mediated COVID-19 in Adult Participants (ENSEMBLE) ha lo scopo di dimostrare l'efficacia del vaccino ricombinante Ad26.COV2.S, basato sul vettore adenovirale sierotipo 26 (Ad26) che esprime la proteina spike (S) di SARS-CoV-2, nella prevenzione di COVID-19 mediato da SARS-CoV-2 negli adulti di età pari o superiore a 18 anni. Si tratta di uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato che prevede il coinvolgimento di 60mila partecipanti suddivisi in 178 centri di ricerca. Lo studio prevede due bracci: i partecipanti del gruppo sperimentale riceveranno l'iniezione intramuscolare (IM) di Ad26.COV2.S con un dosaggio di 1 ^ 10 * 11 particelle virali (vp) come vaccino monodose il giorno 1; i partecipanti del gruppo di controllo riceveranno un’unica iniezione IM di placebo il giorno 1. EntrambI i gruppi saranno sottoposti ad un periodo di follow-up di 2 anni.

Sponsor and Collaborators: Janssen Vaccines & Prevention B.V.

torna all'indice



Ad5-nCoV (numero identificativo: NCT04526990)
Lo studio di fase 3 Phase III Trial of A COVID-19 Vaccine of Adenovirus Vector in Adults 18 Years Old and Above, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, ha lo scopo di valutare negli adulti con età ≥ 18 anni l'efficacia, la sicurezza e l'immunogenicità del nuovo vaccino ricombinante (Ad5-nCoV) contro il coronavirus che utilizza un adenovirus (di tipo 5, non replicante) per trasportare il materiale genetico che codifica per la proteina Spike di SARS-CoV-2. Il programma di immunizzazione prevede  la somministrazione di una sola dose di vaccino per via intramuscolare nel deltoide. E’ prevista l’arruolamento di 4000 soggetti (2000 nel gruppo sperimentale e 2000 nel gruppo placebo).

Sponsor: CanSino Biologics Inc.

Collaborator: Beijing Institute of Biotechnology

torna all'indice


AZD1222 (numero identificativo: NCT04516746) 
NovitàAstraZeneca rende noti i dati di efficacia del suo vaccino contro Covid-19: AZD1222 è efficace in media al 70%
Nella lunga corsa alla ricerca di un vaccino efficace contro Covid-19 l’azienda biofarmaceutica AstraZeneca ha reso noti i primi risultati dell’analisi ad interim della sperimentazione di fase III riguardante il vaccino AZD1222. 


La schedula vaccinale di AZD1222 prevede 2 somministrazioni intramuscolari a distanza di 4 settimane. I risultati (ancora non pubblicati) hanno mostrato un'efficacia del 90% quando il vaccino AZD1222 è stato somministrato a dosaggio ridotto (metà dose al tempo 0 e dosaggio pieno a 4 settimane), mentre l’utilizzo del regime standard (due dosi da 5x1010 a distanza di 4 settimane) ha rivelato un’efficacia del 62%. L'analisi combinata di entrambi i regimi di dosaggio (con il coinvolgimento di 11.636 partecipanti) ha prodotto un'efficacia media del 70%. 

Tutti i risultati erano statisticamente significativi (p <= 0,0001). 

Sul totale dei partecipanti, si sono verificati 131 casi COVID-19 nell'analisi ad interim.

Un comitato di monitoraggio indipendente ha stabilito che l'analisi ha raggiunto il suo endpoint primario mostrando la protezione da COVID-19 che si verifica 14 giorni o più dopo aver ricevuto due dosi del vaccino. Non sono stati confermati eventi gravi di sicurezza riguardanti il vaccino. AZD1222 è stato ben tollerato in entrambi i regimi di dosaggio.


AstraZeneca riprende la sperimentazione clinica del suo vaccino
Riprende la sperimentazione clinica sul vaccino anti-SARS-CoV-2 sviluppato da AstraZeneca e dall'Università di Oxford, dopo essere stata momentaneamente sospesa a causa di un effetto collaterale segnalato in un paziente del Regno Unito.

Dopo un’indagine effettuata da parte di un comitato indipendente, gli esperti e la Medicines Health Regulatory Authority (MHRA), l’ente regolatorio britannico, hanno concluso che è sicuro riprendere la sperimentazione clinica. Oxford e AstraZeneca hanno rifiutato di divulgare qualsiasi informazione medica "per motivi di riservatezza dei partecipanti".

Durante l’interruzione della somministrazione di nuove dosi di vaccino, è continuato regolarmente il monitoraggio dei soggetti a cui il vaccino era già stato somministrato. Complessivamente sono circa 18.000 i soggetti a cui è stato somministrato il vaccino AZD1222.

---
Lo studio Phase III Double-blind, Placebo-controlled Study of AZD1222 for the Prevention of COVID-19 in Adults, recentemente passato in fase III, prevedeva il coinvolgimento di 30.000 partecipanti - provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Brasile e Sud Africa - di età ≥ 18 anni, sani o affetti da malattie croniche stabili, a maggior rischio di essere esposti all'infezione da SARS-CoV-2.  

Si tratta di uno studio multicentrico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo per valutare la sicurezza, l'efficacia e l'immunogenicità del vaccino AZD1222. I partecipanti sono randomizzati in un rapporto 2:1 per ricevere 2 dosi IM di 5 × 10˄10 AZD1222 (n = circa 20.000) o placebo salino (il gruppo di controllo, n = circa 10.000 ) a distanza di 4 settimane l’una dall’altra.

Il vaccino AZD1222 è stato sviluppato congiuntamente dall'Università di Oxford (ChAdOx1 Vector Vaccine) e dalla sua società spin-out, Vaccitech. Nel maggio 2020, l’Azienda AstraZeneca ha ricevuto un ingente finanziamento dalla Biomedical Advanced Research and Development Authority (USA), per lo sviluppo, la produzione e la consegna del vaccino. Lo studio di fase III è parte di questo accordo di finanziamento.

Sponsor: AstraZeneca

Collaborator: Iqvia Pty Ltd

torna all'indice


BNT162b2 (numero identificativo: NCT04368728)   
Novità  Pfizer pubblica sul proprio sito i risultati preliminari dello studio di fase III, annunciandone la conclusione
Il 18 novembre 2020 l'azienda farmaceutica Pfizer ha pubblicato sul proprio sito web  i risultati preliminari del trial clinico di fase 3 Study to Describe the Safety, Tolerability, Immunogenicity, and Efficacy of RNA Vaccine Candidates Against COVID-19 in Healthy Individuals, uno studio randomizzato, controllato con placebo, in cieco, che ha valutato l'efficacia del vaccino BNT162b2  in individui sani.


La sperimentazione clinica di fase 3 del vaccino BNT162b2 è iniziata il 27 luglio. Il vaccino è stato testato su 43.500 persone in sei Paesi (Stati Uniti, Germania, Turchia, Sud Africa, Brasile e Argentina). Circa il 42% dei partecipanti a livello globale e il 30% dei partecipanti statunitensi appartenevano a gruppi etnici e razziali diversi; il 41% dei partecipanti globali e il 45% dei partecipanti degli Stati Uniti presentavano un'età compresa tra 56 e 85 anni.

Una revisione dei dati di reattogenicità su un sottogruppo randomizzato di almeno 8.000 partecipanti di età pari o superiore a 18 anni nello studio di fase 2/3 ha dimostrato che il vaccino è stato ben tollerato. La maggior parte degli eventi avversi si sono risolti subito dopo la vaccinazione. Non è stato, inoltre, riscontrato nessun serio problema di sicurezza, gli unici eventi avversi di grado 3 con frequenza superiore al 2% sono stati: affaticamento (3,8%) e mal di testa al (2,0%).

Il trial ha dimostrato un’efficacia del 95% contro COVID-19 a partire dal 28° giorno dopo la somministrazione della prima dose di vaccino; sono stati inoltre valutati 170 casi confermati di COVID-19, di cui 162 sono stati osservati nel gruppo placebo, mentre 8 sono stati osservati nel gruppo che aveva ricevuto il vaccino BNT162b2. Quando i partecipanti sono stati stratificati per età, l'efficacia osservata negli adulti di età superiore a 65 anni è risultata superiore al 94%.

Dato che è stato raggiunto il traguardo dei dati di sicurezza richiesto dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per l'autorizzazione all'uso di emergenza (EUA), le aziende prevedono di presentare entro pochi giorni i dati alla FDA per EUA e di condividerli con altre agenzie di regolamentazione in tutto il mondo.

Le aziende prevedono di produrre a livello globale fino a 50 milioni di dosi di vaccino nel 2020 e fino a 1,3 miliardi di dosi entro la fine del 2021.

---

Risultati preliminari dello studio di fase III sul vaccino anti- SARS-CoV2 sviluppato da Pfizer e BioNTech

Sono stati pubblicati i risultati preliminari dello studio di fase 1/2/3, randomizzato, controllato con placebo, in cieco dal titolo: Study to Describe the Safety, Tolerability, Immunogenicity, and Efficacy of RNA Vaccine Candidates Against COVID-19 in Healthy Individuals.

La prima analisi ad interim della fase III dello studio sul vaccino sviluppato da Pfizer e BioNTech mostra che esso può essere efficace in oltre il 90% dei casi nel prevenire la COVID-19 nei partecipanti senza una pregressa infezione. 

Un vaccino a mRNA è un vaccino che utilizza dei frammenti di mRNA, i quali contengono unicamente le informazioni per produrre la glicoproteina Spike (il principale antigene del SARS-CoV2), utilizzato dal virus per agganciarsi ai  recettori ACE2 delle cellule bersaglio.

La produzione degli antigeni stimolerà il sistema immunitario dell'organismo alla proliferazione delle cellule B, che producono anticorpi, e di cellule T, specializzate nel distruggere le cellule infettate dal virus.

---
Novità  Il commento su BMJ
E’ stato pubblicato su BMJ un commento di Elisabeth Mahase dal titolo Covid-19: Vaccine candidate may be more than 90% effective, interim results indicate. In tale commento viene evidenziato che attualmente i risultati dello studio, che sarebbero i primi della fase III di un vaccino anti- SARS-CoV2, sono stati condivisi solo tramite comunicato stampa, ma non sono stati ancora pubblicati o sottoposti a peer review. Gli esperti hanno accolto con favore la notizia, ma hanno sottolineato la necessità di poter visionare i risultati completi, compresi i dati demografici dei partecipanti, inclusa l’età dei partecipanti allo studio e la gravità degli eventi avversi segnalati. È stata inoltre sottolineata l’importanza di tenere presente che questi sono i primi risultati basati su un numero relativamente ridotto di casi. Inoltre, la stima dell'efficacia si basa su sette giorni di follow-up dei partecipanti dopo la somministrazione della seconda dose; mentre l’analisi dei dati delle prossime settimane e dei prossimi mesi consentirà di delineare un quadro sufficientemente dettagliato sull'efficacia del vaccino a lungo termine. Il vaccino necessita di conservazione a −70 ° C.

Le aziende intenderebbero chiedere l’autorizzazione all'uso di emergenza da parte della US Food e Drug Administration dopo aver raccolto i dati sulla sicurezza del vaccino per i due mesi successivi alla somministrazione della seconda dose. Tali dati sarebbero attesi entro la terza settimana di novembre. Verranno anche pubblicati su rivista peer-reviewed i dati della sperimentazione di fase II.

La sperimentazione clinica proseguirà fino a quando si saranno accumulati un totale di 164 casi confermati di COVID-19 (sviluppati nonostante la vaccinazione), in modo da raccogliere ulteriori dati e valutare altri endpoints della vaccinazione come l’efficacia basata su casi verificatisi 14 giorni dopo la seconda dose.

torna all'indice

CoronaVac (numero identificativo: NCT04582344)
E’ in fase III lo studio Clinical Trial For SARS-CoV-2 Vaccine (COVID-19) riguardante il vaccino inattivato contro SARS-CoV-2 "CoronaVac”, prodotto da Sinovac Research & Development Co., Ltd. (link: ).

Si tratta di uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, condotto in adulti di età compresa tra 18 e 59 anni. Lo scopo di questo studio è valutare l'efficacia, la sicurezza e l'immunogenicità del vaccino “CoronaVac”. E’ previsto l’arruolamento di 13.000 partecipanti assegnati a ricevere due dosi di vaccino sperimentale, o placebo, al tempo 0 e 14 giorni dalla prima somministrazione.

Lo studio sarà condotto su due coorti separate:
- la prima sarà formata da operatori sanitari che rappresenteranno il gruppo ad alto rischio (K-1)
- la seconda coorte sarà composta da persone a rischio normale (K-2)

L'analisi preliminare di sicurezza è prevista al completamento del programma vaccinale (2 dosi) in 1.300 volontari (gruppo K-2).

Sponsor: Health Institutes of Turkey

Collaborator: Sinovac Research & Development Co., Ltd.

torna all'indice


Gam-COVID-Vac Lyo (numero identificativo: NCT04530396)
Lo studio clinico multicentrico di fase III Clinical Trial of Efficacy, Safety, and Immunogenicity of Gam-COVID-Vac Vaccine Against COVID-19 (RESIST), randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo ha l’obiettivo di valutare l’efficacia, l’immunogenicità e la sicurezza del vaccino vettoriale Gam-COVID-Vac, basato sull’adenovirus umano.

E’ previsto l’arruolamento di 40.000 soggetti di età superiore ai 18 anni, randomizzati (3:1) in due gruppi:
  • un gruppo di riferimento di 10.000 volontari riceveranno il placebo
  • un gruppo di studio di 30.000 volontari riceveranno il vaccino sperimentale Gam-COVID-Vac
al tempo 0 e a 21 (±2) giorni dalla prima somministrazione

Ciascun soggetto parteciperà alla sperimentazione per 180 ± 14 giorni dopo la somministrazione della prima dose di vaccino/placebo.

Sponsor: Gamaleya Research Institute of Epidemiology and Microbiology, Health Ministry of the Russian Federation

Novità  Pubblicati i risultati preliminari dello studio. Sul sito sputnikvaccine.com sono stati pubblicati i risultati preliminari dello studio. 

Gam-COVID-Vac è un vaccino a due vettori basato sull'adenovirus umano che esprime la proteina spike di SARS-CoV-2 per stimolare una risposta immunitaria.
Il vaccino basato sull’adenovirus Ad26 viene utilizzato per la prima dose e il vaccino basato sull’adenovirus Ad5 viene utilizzato il 21° giorno per potenziare la risposta immunitaria.

Secondo quanto riportato sul sito, l'efficacia del vaccino Sputnik V è stata del 92% (calcolo basato sui 20 casi confermati di COVID-19 suddivisi tra individui vaccinati e coloro che hanno ricevuto il placebo). L'efficacia è stata dimostrata sulla base di una prima analisi ad interim ottenuta 21 giorni dopo la prima iniezione.
Attualmente 40.000 volontari stanno prendendo parte a studi clinici di Fase III randomizzati e controllati con placebo, in doppio cieco, con vaccino Sputnik V, di cui oltre 20.000 sono stati vaccinati con la prima dose del vaccino e oltre 16.000 con la prima e la seconda dose.

È in corso il monitoraggio dei partecipanti ed al momento non ci sono stati eventi avversi inattesi durante gli studi clinici.

Dopo il completamento delle sperimentazioni cliniche di Fase III del vaccino Sputnik V, il Centro Gamaleya fornirà l'accesso al rapporto completo della sperimentazione clinica.

torna all'indice



mRNA 1273 (numero identificativo: NCT04470427)
Novità  Annunciati  risultati preliminari dello studio di fase III sul vaccino sviluppato da Moderna. L'azienda biotecnologica Moderna, Inc., con sede a Cambridge, nel Massachusetts, ha annunciato i risultati preliminari dello studio di fase 3 A Study to Evaluate Efficacy, Safety, and Immunogenicity of mRNA-1273 Vaccine in Adults Aged 18 Years and Older to Prevent COVID-19 del vaccino sperimentale contro SARS-CoV-2 noto come mRNA-1273.

L’analisi ad interim, analizzando i dati provenienti da circa 30.000 partecipanti arruolati in 100 centri di ricerca clinica negli Stati Uniti, ha riferito che il potenziale vaccino è risultato sicuro e ben tollerato con un tasso di efficacia pari al 94,5%.

La schedula vaccinale, definita nello studio, prevede la somministrazione intramuscolare di due dosi vaccinali a distanza di 29 giorni (T0 e T29 giorni). L’azienda, inoltre, ha annunciato che il vaccino mRNA-1273 presenta una stabilità a temperature standard comprese fra -2° e -8°C per 30 giorni facilitando, così, la procedura di conservazione, distribuzione e somministrazione (leggi la news anche sul sito del National Institute of Health - NIH)

L’Agenzia europea del farmaco (EMA) ha avviato la procedura di revisione progressiva dei risultati, che continuerà fino a quando non saranno disponibili prove sufficienti a supportare i criteri previsti per la formale autorizzazione all'immissione in commercio. L'EMA valuterà la conformità del vaccino ai consueti standard di efficacia, sicurezza e qualità. Sebbene la tempistica complessiva della revisione non possa ancora essere prevista, il processo dovrebbe essere più breve di una valutazione regolare per il tempo guadagnato visto che la valutazione dei risultati avviene con frequenza continua. 

---
Lo studio in fase III A Study to Evaluate Efficacy, Safety, and Immunogenicity of mRNA-1273 Vaccine in Adults Aged 18 Years and Older to Prevent COVID-19 è iniziato il 14 luglio 2020. Lo studio è progettato per valutare principalmente l'efficacia, la sicurezza e l'immunogenicità di mRNA-1273 per prevenire COVID-19 fino a 2 anni dopo la seconda dose di mRNA-1273.

I partecipanti ricevono 1 iniezione intramuscolare (IM) di 100 microgrammi (ug) di mRNA-1273 il giorno 1 e il giorno 29 e sono confrontati con il gruppo che riceve il placebo (iniezione di cloruro di sodio allo 0,9%, soluzione salina normale).

Sponsor: ModernaTX, Inc.

Collaborators: Biomedical Advanced Research and Development Authority, National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID)

torna all'indice



Nanoparticle Vaccine With Matrix-M1TM Adjuvant (EudraCT Number: 2020-004123-16)
Lo studio di fase III A Phase 3, Randomised, Observer-Blinded, Placebo-Controlled Trial to Evaluate the Efficacy and Safety of a SARS-CoV-2 Recombinant Spike Protein Nanoparticle Vaccine (SARS-CoV-2 rS) with Matrix-M1™ Adjuvant in Adult Participants 18-84 Years of Age in the United Kingdom, randomizzato, in cieco, controllato con placebo, ha lo scopo di valutare l'efficacia e la sicurezza di un vaccino con nanoparticelle proteiche spike ricombinanti SARS-CoV-2 (SARS-CoV-2 rS) con adiuvante Matrix-M1 ™ in partecipanti adulti di età compresa tra 18 e 84 anni nel Regno Unito.

E’ previsto l’arruolamento di 9.000 partecipanti (randomizzati in due gruppi) assegnati a ricevere due dosi di vaccino sperimentale, o placebo, al tempo 0 e a 21 giorni dalla prima somministrazione.

Sponsor: Novavax

torna all'indice



PROFISCOV (numero identificativo: NCT04456595)
E’ attualmente in fase III Clinical Trial of Efficacy and Safety of Sinovac's Adsorbed COVID-19 (Inactivated) Vaccine in Healthcare Professionals (PROFISCOV) la sperimentazione clinica per valutare l'efficacia e la sicurezza del vaccino anti COVID-19 (inattivato, adsorbito) negli operatori sanitari. Lo studio sarà in doppio cieco controllato con placebo con partecipanti assegnati in modo casuale 1: 1 ai bracci placebo e vaccino. Il programma di immunizzazione prevede iniezioni intramuscolari di due dosi con un intervallo di 14 giorni. Per valutare la sicurezza e immunogenicità, i partecipanti saranno divisi in due gruppi di età, adulti (18-59 anni) e anziani (60 anni e oltre). Il database sulla sicurezza ha come obiettivo quello di rilevare reazioni avverse con frequenza di 1: 1000 o superiore negli adulti e di 1: 500 negli anziani.

Tutti i partecipanti saranno seguiti fino a 12 mesi. L'analisi preliminare dell'efficacia sarà avviata raggiungendo il numero target di 150 casi.

Sponsor: Butantan Institute

Collaborator: Sinovac Life Sciences Co., Ltd.

torna all'indice




Vero cell (numero identificativo: NCT04560881)
In fase di reclutamento anche lo studio clinico di fase III Clinical Trial to Evaluate the Efficacy, Immunogenicity and Safety of the Inactivated SARS-CoV-2 Vaccine (COVID-19), randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, che ha l’obiettivo di valutare l'efficacia, l'immunogenicità e la sicurezza del vaccino inattivato SARS-CoV-2 (Vero Cell).

Lo studio prevede il coinvolgimento di 3.000 partecipanti sani di età compresa tra 18 e 85 anni, assegnati a ricevere in modo casuale (randomizzato) due dosi di vaccino sperimentale Vero Cell, o placebo, al tempo 0 e dopo 21 giorni dalla prima somministrazione.

Sponsor: Laboratorio Elea Phoenix S.A.

Collaborators: Beijing Institute of Biological Products Co., Ltd.

torna all'indice

 
A cura di:
Caterina Silvestri, Agenzia regionale di sanità della Toscana
Cristina Stasi, Centro Interdipartimentale di Epatologia CRIA-MASVE, Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, AOU Careggi






Per approfondire

box sezione tematica nuovo coronavirus