Sicurezza di antiepilettici di marca e generici
Come vengono utilizzati i farmaci antiepilettici in Toscana? Il rischio di ospedalizzazione e/o accesso al Pronto soccorso per qualsiasi causa e per eventi legati al loro utilizzo tra i pazienti in trattamento con farmaci di marca è diverso da quello dei pazienti in trattamento con generici?
Contesto della domanda
L’epilessia è una patologia neurologica che colpisce 50 milioni di persone nel mondo e, di questi, circa 40 milioni nei paesi in via di sviluppo. Anche se i farmaci antiepilettici (AED) non sono generalmente considerati costosi, la grande quantità di prescrizioni dispensate rende la spesa complessiva elevata. La sicurezza, l’aderenza alla terapia e il costo dei farmaci hanno posto l’attenzione scientifica sul concetto di equivalenza clinica e sul ruolo dei medicinali generici. Una revisione sistematica condotta su 68 studi ha concluso che la sostituzione dei AED di marca con i generici potrebbe determinare potenziali problemi di bioequivalenza, fallimento della terapia farmacologica, insorgenza di reazioni avverse e aumento della frequenza delle crisi epilettiche. Alcuni studi hanno riportato reazioni avverse in seguito all’utilizzo di farmaci generici, principalmente a causa delle differenze nella biodisponibilità.
Risposta alla domanda
Nel 2015, in Toscana, i farmaci AED generici erano scarsamente utilizzati (17,7%) e, non poco frequentemente (14,6%), chi iniziava con un generico passava al farmaco di marca, anche se gli stessi soggetti, altrettanto frequentemente (25,3%), ritornavano al generico. Il passaggio di principio attivo era risultato più frequente nei soggetti che iniziavano il trattamento con un generico rispetto al farmaco di marca (7,1% vs 54,8%). Il nostro studio ha confermato un profilo di sicurezza simile per i farmaci generici e di marca in termini di accesso al Pronto soccorso o ospedalizzazione per qualsiasi causa e per eventi legati all’utilizzo di AED.
Per comprendere la metodologia adottata per giungere a questa risposta e visionare i risultati dettagliati consulta il capitolo di riferimento:
Autori
Ersilia Lucenteforte, Laura Baglietto, Marco Tuccori, Università di Pisa
Rosa Gini, Eleonora Cei, Agenzia Regionale di Sanità della Toscana
Alessandra Bettiol, Alfredo Vannacci, Università di Firenze
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Presentazione del Rapporto sui farmaci in Toscana 2018