Nuovi anticoagulanti orali: segnalazioni spontanee di eventi avversi
Qual è il profilo di segnalazione spontanea dei nuovi anticoagulanti orali e come è cambiato nel tempo?
Contesto della domanda
Il presente rapporto è redatto allo scopo di mostrare i dati di sicurezza di impiego dei NAO, valutati sulla base della segnalazione spontanea delle reazioni avverse ai farmaci, a partire dalla data di autorizzazione all’immissione in commercio fino al 31/12/2017. L’analisi ha valutato le informazioni disponibili relative ai seguenti farmaci: dabigatran (autorizzato per la prevenzione di ictus e embolia sistemica in pazienti adulti con fibrillazione atriale non valvolare con uno o più fattori di rischio nel giugno 2013, GU n.127); rivaroxaban (autorizzato per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica nei pazienti adulti affetti da fibrillazione atriale non valvolare con uno o più fattori di rischio e per il trattamento della trombosi venosa profonda nell’agosto 2013, GU n. 202); apixaban (autorizzato per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica nei pazienti adulti affetti da fibrillazione atriale non valvolare, con uno o più fattori di rischio nel dicembre 2013, GU n.297); edoxaban (autorizzato per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica nei pazienti adulti affetti da fibrillazione atriale non valvolare, con uno o più fattori di rischio nel giugno 2015, GU n.43 febbraio 2016).
Risposta alla domanda
I risultati ottenuti dall’elaborazione dei dati di segnalazione spontanea dimostrano che il profilo di sicurezza dei NAO in Toscana riflette quanto descritto negli studi clinici e negli studi osservazionali soprattutto per i problemi emorragici. Per i NAO si rileva un andamento in crescita delle reazioni negli anni, correlabile a un maggior utilizzo clinico.
Per comprendere la metodologia adottata per giungere a questa risposta e visionare i risultati dettagliati consulta il capitolo di riferimento:
Autori
Marco Tuccori, Irma Convertino, Sara Ferraro, Ersilia Lucenteforte, Università di Pisa
Rosa Gini, Giuseppe Roberto, Agenzia regionale di sanità della Toscana
Alessandra Bettiol, Alfredo Vannacci, Università di Firenze
Consulta il documento e scarica le slide:
Presentazione del Rapporto sui farmaci in Toscana 2018