Strumenti di Accessibilità

Skip to main content
Logo Regione Toscana

Farmaci per il sistema cardiovascolare: modalità d’uso dell’aspirina e prevenzione del cancro colorettale

Data pubblicazione: 09 Agosto 2026

L’effetto protettivo dell’aspirina a basse dosi sul rischio d’insorgenza di tumore al colon-retto è indipendente dalle modalità con cui il farmaco viene assunto nella prevenzione cardiovascolare secondaria?

Contesto della domanda

In Italia è stato stimato che nel 2018 ci sono stati 51.000 casi incidenti di carcinoma del colon-retto (CCR) e 18.935 decessi nel 2015 dovuti a CCR di cui il 53% negli uomini.

Diversi studi hanno associato l’uso di aspirina a basse dosi a un ridotto rischio di tumore del colon-retto e di alcuni altri tumori. L’utilizzo giornaliero di aspirina a basse dosi è generalmente raccomandato nella prevenzione cardiovascolare secondaria e talvolta anche in prevenzione primaria ma limitatamente ad alcune specifiche sottopopolazioni. Recentemente, la United States Preventive Services Task Force (USPSTF) ha raccomandato l’uso di aspirina a basse dosi per la prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari (CVD) e del tumore del colon-retto tra gli “adulti di età dai 50 ai 59 anni che hanno un rischio di CVD del 10% o più a 10 anni e che non presenta un rischio aumentato di sanguinamento, con un’aspettativa di vita di almeno 10 anni ed è disposto a prendere aspirina a basse dosi tutti i giorni per almeno 10 anni.

Due meta-analisi pubblicate nel 2012 hanno analizzato circa 40 studi osservazionali riguardanti l’associazione tra uso di aspirina e rischio di CCR, mettendo in evidenza un effetto protettivo complessivo di circa il 30%, che raggiungeva il 40%, tra i consumatori giornalieri di aspirina da almeno cinque anni rispetto ai non utilizzatori. I risultati di un’altra più recente meta-analisi di studi osservazionali di coorte hanno suggerito l’esistenza di un effetto soglia tra l’assunzione di aspirina a basse dosi e la riduzione del rischio di CCR corrispondente ad una frequenza di assunzione compresa tra 2 e 7 volte a settimana per almeno 5 anni rispetto ai non utilizzatori.

Recentemente, uno studio di coorte ha confrontato la mortalità per CCR tra soggetti esposti ad aspirina a basse dosi e soggetti che non avevano ricevuto alcuna prescrizione nello stesso periodo nel comune di Firenze. I risultati hanno mostrato una mortalità per CCR inferiore di quasi il 30% tra coloro che avevano fatto uso di aspirina a basse dosi (HR = 0,71; 0,52-0,97).

Nel 2016 Cea Soriano e colleghi, al fine di valutare il possibile ruolo di eventuali fattori di confondimento residui relativi alle caratteristiche di base dei pazienti esposti e non esposti ad aspirina a basse dosi hanno condotto un’analisi caso-controllo innestata in tre diverse coorti di studio. In particolare, in tutte le tre coorti considerate, l’effetto protettivo dell’aspirina a basse dosi sull’occorrenza di CCR risultava particolarmente marcato nel sottogruppo di pazienti in prevenzione cardiovascolare secondaria.

Risposta alla domanda 

Nei pazienti in prevenzione cardiovascolare secondaria, l’effetto protettivo dell’aspirina a basse dosi rispetto al rischio d’insorgenza di cancro del colon-retto appare dipendere dalla durata e dall’aderenza al trattamento. In questo studio, soltanto gli utilizzatori con un numero totale di unità posologiche dispensate superiore a 2.310 e coloro con una frequenza d’uso maggiore di 8 giorni su 10 per più di 5 anni hanno mostrato una riduzione del rischio di cancro del colon-retto (30% circa) rispetto ai non utilizzatori.

 

Per comprendere la metodologia adottata per giungere a questa risposta e visionare i risultati dettagliati consulta il capitolo di riferimento:

scarica il capitolo completo in PDF

Autori 

Leonardo Ventura - Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (ISPRO)

Giuseppe Roberto, Rosa Gini - ARS Toscana

Francesco Orso - Azienda ospedaliero-universitaria Careggi


Per approfondire

Consulta il documento e scarica le slide:
Presentazione del Rapporto sui farmaci in Toscana 2019