26/4/2018

Si è svolto il 23 aprile ad Arcidosso l'incontro pubblico con la cittadinanza per illustrare i risultati preliminari dell'indagine Invetta: on line le presentazioni.

9/4/2018

Si chiama progetto "InVETTA - Indagine di biomonitoraggio e Valutazioni Epidemiologiche a Tutela della salute nei Territori dell’Amiata" la nuova iniziativa dell'ARS per studiare la salute degli amiatini. Qui sono raccolti i documenti tecnici che hanno permesso di organizzare il progetto, il materiale illustrativo distribuito per far conoscere l'indagine alla popolazione e molte informazioni utili.

24/10/2017

Comunicato stampa
Firenze, 23 ottobre 2017

Si chiama InVETTA, Indagine di biomonitoraggio e Valutazioni Epidemiologiche a Tutela della salute nei Territori dell’Amiata, il nuovo progetto che l’Agenzia regionale di sanità della Toscana ha recentemente avviato per studiare la salute degli amiatini ed i principali fattori di rischio presenti nell’area.

19/10/2017

L'ARS ha presentato l’indagine InVETTA alla popolazione amiatina in occasione di due incontri, nel corso dei quali, oltre a fornire i dettagli sull’indagine, è stato fatto anche il punto sui risultati principali delle altre attività che ARS conduce nel territorio dell’Amiata. 

19/10/2017

La tabella sottostante riporta tutti i valori misurati, con indicati i valori di riferimento prodotti dalla Società Italiana Valori di Riferimento (SIVR), secondo gli aggiornamenti disponibili.

19/10/2017

Ecco come viene valutata la funzionalità respiratoria nell'indagine InVetta.

19/10/2017

È possibile candidarsi volontariamente e diventare il primo sostituto delle persone estratte che rifiuteranno di partecipare all'indagine InVetta.

19/10/2017

L'indagine InVetta permetterà di ampliare le conoscenze sul territorio dell’Amiata. Ciascun partecipante contribuirà a costruire un sistema di monitoraggio in grado di individuare le situazioni di rischio e contribuire al miglioramento della salute e dell’ambiente.

3/3/2017

Lo studio condotto dal gruppo di ricerca diretto dal prof. Michael Bates (Università di Berkley, California) nella città di Rotorua in Nuova Zelanda rappresenta un punto di riferimento per la comunità scientifica per la valutazione degli effetti sulla salute associati all'esposizione a dosi medio-basse di acido solfidrico. L'area geotermica di Rotorua, infatti, costituisce un vero e proprio laboratorio naturale, in quanto rappresenta la più ampia comunità di persone esposte a emissioni naturali di acido solfidrico.

22/2/2017

Venerdì 24 febbraio 2017 dalle ore 16,00 alle ore 18,30 presso la Saletta Comunale del Comune di Piancastagnaio, l’Agenzia regionale di sanità della Toscana presenterà, in un incontro pubblico, l'avvio del progetto "InVetta - Indagine di biomonitoraggio e Valutazioni Epidemiologiche a Tutela della salute nei Territori dell’Amiata".

22/2/2017

Si tratta di un’indagine su un campione di 2000 persone, di età 18-70 anni, residenti nei comuni dell’Amiata maggiormente interessati dalle emissioni degli impianti geotermici. Il campione sarà estratto dalle liste anagrafiche tenendo conto di età e sesso.

8/2/2017

Venerdì 10 febbraio 2017 dalle ore 15.00 alle ore 17.30 presso la Sala del Popolo del Comune di Santa Fiora, l’Agenzia regionale di sanità della Toscana presenterà, in un incontro pubblico, l'avvio della nuova indagine di popolazione nei territori dell’Amiata. L'indagine si propone di fornire, attraverso l'analisi di campioni biologici, visite mediche e questionario, una valutazione dei fattori di rischio, ambientali ed individuali.

16/12/2016

I due studi, inquadrati nel più ampio panorama di attività previste dal progetto triennale “Geotermia e salute” finanziato dalla Regione Toscana, fanno seguito alle prime indagini condotte nelle aree geotermiche.

25/11/2016

Prosegue e proseguirà il controllo costante e il monitoraggio sulla popolazione dell'Amiata, ad oggi la situazione non fa emergere particolari criticità. Lo dicono gli ultimi approfondimenti condotti dall'Agenzia regionale di sanità (ARS).

14/6/2016

L’area in studio, come in altri lavori precedenti, è l’area metropolitana di Reykjavik, la cui principale fonte di esposizione a H2S è determinata da una centrale geotermica posta a 26 Km di distanza dal centro città.

10/5/2016

La prima revisione è stata pubblicata dalla rivista Critical Reviews in Toxicology nel 2015 e la seconda è uscita appena qualche giorno fa sulla rivista International Journal of Occupational and Environmental Health.

30/3/2016

 “Abbiamo precisato, non cambiato parere”, la replica del direttore ARS

5/11/2015

L'incontro pubblico, organizzato dall’Osservatorio Geotermia e salute per presentare ai cittadini i dati aggiornati sullo stato di avanzamento degli studi nelle aree geotermiche, si è svolto il 4 novembre, presso il Cinema Teatro di Abbadia San Salvatore.

20/4/2015

Pubblicati sulla rivista BMJ Open i risultati di uno studio condotto da un team di ricerca islandese sugli effetti dell’esposizione ad acido solfidrico ed ad altri inquinanti dell’aria nella città di Reykjavik.

7/4/2015

Prosegue la pubblicazione dei risultati dello studio condotto nell’area geotermica di Rotorua, in Nuova Zelanda, dal gruppo di ricerca del prof. Michael Bates (Università della California).