Nuovo coronavirus in Toscana: ultime notizie e interventi


29/7/2020
 Cosa trovi in questa pagina:
#epidemiologia dei casi in Toscana
#le misure di contenimento del Governo
#fase due e tre in Toscana, il calendario e le regole per le riaperture 
#news
#fase due, come riprende l'attività sanitaria e assistenziale in Toscana dal 4 maggio
#news cure e assistenza

#numeri utili
#ordinanze Regione Toscana
#altre info

 
#epidemiologia dei casi in Toscana
Casi in Toscana

Per tutti i dettagli sulla situazione giornaliera dei casi in Toscana consulta:

banner banca dati ars coronavirus3
NOTA: da mercoledì 24 giugno il Ministero della Salute ha cambiato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio. Tutti i casi positivi pregressi sono stati riassegnati in base alla provincia di residenza o domicilio, creando in alcuni casi scostamenti rispetto ai dati fin qui diffusi che seguivano il principio del luogo di rilevamento o di ospedalizzazione. I casi positivi residenti o domiciliati al di fuori della Toscana sono indicati nel nuovo campo "fuori regione".

Per altre info consulta anche:

press  sezione ultimi aggiornamenti coronavirus in Toscana sul sito web di Toscana Notizie (l'agenzia di informazione della Giunta regionale toscana) con l'ultimo comunicato regionale disponibile sui casi in Toscana
icona portali dati  pagina Sorveglianza integrata COVID-19 sul sito Epicentro dell'ISS per l'aggiornamento nazionale dei dati, con l'appendice con i dettagli regionali e l'infografica giornaliera di riepilogo


reportistica nuovo coronavirus

---
Report ISS di monitoraggio epidemiologico fase due e tre in Italia: i dati settimanali
Vai alla nostra news di dettaglio per consultare l'ultimo report ISS disponibile:

tasto news iss


torna all'indice

Le misure di contenimento del Governo
Consulta la nostra news di dettaglio:
tasto coronavirus misure governo

torna all'indice



Fase due e tre in Toscana, il calendario e le regole per le riaperture
Consulta la nostra news di dettaglio:

tasto coronavirus calendario e regole toscana fase due e tre


torna all'indice

 #news
Scuole, ripresa a settembre. Grieco: “Spazi ci sono, ma Ministero garantisca personale”
La Regione Toscana ha anche predisposto una app per misurare gli spazi necessari per garantire il distanziamento tra gli studenti di almeno un metro negli edifici scolastici. Le scuole di ogni ordine e grado hanno concluso a tempo di record in Toscana le verifiche e già hanno inviato i risultati all’Ufficio scolastico regionale: il 65 per cento delle aule non avrà bisogno di alcun intervento, in molte delle altre saranno sufficienti piccoli interventi sugli arredi. Per maggiori info leggi il comunicato regionale.

La Regione Toscana raccomanda di non utilizzare i guanti: meglio lavarsi spesso le mani

Il presidente Enrico Rossi ha firmato l’ordinanza n. 67 del 16 giugno 2020, con la quale - alla luce anche delle ultime indicazioni scientifiche dell’Organizzazione mondiale della sanità.-  raccomanda di non usare più i guanti ma di rispettare un lavaggio minuzioso e frequente delle mani con acqua e sapone o con i gel disinfettanti. La raccomandazione non si applica naturalmente agli ambienti di lavoro socio-sanitari e agli ambienti di lavoro in cui i guanti costituiscono dispositivo di protezione individuale. La decisione è stata presa anche anche in conseguenza a come si è espressa l’OMS, che non raccomanda di indossare guanti in quanto non servono per proteggersi dall’infezione, ma anzi potrebbero essere dannosi, dando un falso senso di protezione e sicurezza. Leggi il comunicato regionale.

“Abbasso il Coronavirus”: il video della Regione Toscana per i bambini della scuola primaria 
Tre consigli quotidiani per ripartire sicuri. In occasione della riapertura dei centri estivi è stata realizzata un video in motion graphic per i bambini della scuola primaria sull'uso della mascherina, la distanza di sicurezza e il lavaggio delle mani.   Il video è diffuso a partire dai centri estivi attraverso i comuni della Toscana, e con la collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale sarà inserito nel registro elettronico e messo così a disposizione delle famiglie tra il materiale di studio per le vacanze estive. 

Mascherine gratuite, dal 5 giugno la distribuzione in edicola

Il 31 maggio è terminata la distribuzione gratuita delle mascherine ai cittadini toscani tramite la farmacie convenzionate. Nei mesi di aprile e maggio sono 55 milioni le mascherine distribuite: 43 milioni attraverso le farmacie, 4 milioni tramite la grande distribuzione e 8 milioni direttamente dai comuni.

Da venerdì 5 giugno la distribuzione delle mascherine gratuite per i cittadini toscani è ripartita dalle edicole: basta presentarsi dal giornalaio con la tessera sanitaria per ritirare entro il 15 giugno una prima tranche da 10 mascherine a persona. Dal giorno successivo e dalla fine di giugno sarà poi possibile acquisire il resto della dotazione del mese di giugno (tra le venti e le trenta mascherine totali a persona, a seconda delle disponibilità).

Le edicole sono fornite di una app che consente ai titolari, tramite smartphone, tablet o pc, di leggere la carta sanitaria. La tessera sanitaria di ciascun cittadino residente in Toscana e sopra i 6 anni è già stata caricata con la ricetta elettronica ad opera del Sistema sanitario regionale. Leggi il comunicato regionale 31 maggio e il comunicato regionale 4 giugno.

Regole per la raccolta dei rifiuti urbani domestici nelle abitazioni dei malati di Covid-19
L'ordinanza n. 68 del 16 giugno 2020 reitera per un periodo di 6 mesi l'ordinanza n. 13 del 16 marzo 2020. L'ordinanza dispone che i rifiuti provenienti da locali/abitazioni in cui dimorino soggetti positivi a Covid-19 sottoposti a quarantena obbligatoria nei comuni della Toscana vengano gestiti secondo le disposizioni riportate nell’allegato 1 dell'ordinanza n. 68. Tali rifiuti verranno verranno destinati dai gestori locali del servizio a trattamento termico senza alcun trattamento preliminare.

L'IRPET istituisce l'Osservatorio  COVID-19
Con questo Osservatorio, l'Istituto regionale per la promozione economica della Toscana (IRPET) intende promuovere una maggiore comprensione degli effetti sul tessuto economico e sociale, sia nazionale che regionale, del contagio da Covid-19. Nella sezione Osservatorio COVID-19 sul sito dell'IRPET si trovano: note, via via aggiornate, sugli effetti economici della malattia COVID-19; una sintesi (con infografiche) su tutte le misure del decreto Cura Italia; il "barometro COVID-19" (considerazioni sulla percezione degli effetti COVID-19 nel sistema produttivo toscano).

torna all'indice
Fase due, come riprende l'attività sanitaria e assistenziale dal 4 maggio in Toscana
Consulta la nostra news di dettaglio:
tasto coronavirus ripresa attivita sanitaria toscana da 4 maggio 2020torna all'indice

#news cure e assistenza
In Toscana obbligo di quarantena per chi viene da area non Schengen, controlli agli aeroporti e nelle stazioni dei bus
Visti i recenti focolai apparsi in Toscana e riconducibili anche a persone arrivate in Italia con voli internazionali da Paesi extra Schengen, la Regione Toscana ha adottato una serie di misure per controllare efficacemente questi focolai ed interromperli sul nascere. Il presidente Enrico Rossi ha innanzitutto incontrato le diplomazie di Albania, Bangladesh e Perù per attivare una collaborazione e informare con precisione e pertinenza sulle misure a contrasto della pandemia per chi arriva in Italia da paesi al di fuori dell'Unione Europea. I punti imprescindibili di questa informazione, che derivano dai decreti del Governo e dalle ordinanze della Regione Toscana, stabiliscono per tutti i cittadini provenienti da paesi extra-UE/area Schengen:
  • obbligo della quarantena di 14 giorni
  • comunicazione del domicilio
  • comunicazione puntuale dell'andamento delle condizioni di salute nel corso della quarantena.
Con l'ordinanza n. 73 del 16 luglio la Regione Toscana ha fissato le nuove modalità di accoglienza per i passeggeri in arrivo agli aeroporti di Pisa e Firenze provenienti da aree extra Schengen. La ASL gestisce sportelli di accoglienza in aeroporto: ai passeggeri in arrivo da paesi extra Schengen viene offerto aiuto per compilare il modulo di autocertificazione sul proprio stato di salute (in teoria i passeggeri dovrebbero salire a bordo già con il questionario compilato, ma in realtà solo alcuni lo fanno) e  vengono informati degli obblighi che hanno di starsene in isolamento (quarantena) per quattordici giorni e tutti i loro dati vengono caricati in tempo reale su una piattaforma informatica. Gli operatori possono anche contare su interpreti (in collegamento telefonico) per superare eventuali barriere linguistiche. 

Con l'ordinanza n. 75 del 28 luglio la Regione Toscana ha confermato e ampliato le disposizioni dell'ordinanza n. 73: per chi arriva da paesi extra Schengen il tracciamento e test avverrà anche nelle stazioni dei bus. I punti di accoglienza saranno allestiti dalle ASL territoriali: oltre a registrare i passeggeri in arrivo, gli operatori comunicheranno loro che sono tenuti all'isolamento fiduciario di 14 giorni con sorveglianza attiva, garantendone il tracciamento. 

Filtro negli aeroporti toscani. Rossi: “Funziona, ma servono i dati di tutta Italia”. Rossi chiede al Governo più controlli per chi arriva da aree no Schenghen
Il problema agli aeroporti non si ferma solo agli scali toscani. “Il filtro che abbiamo predisposto in Toscana funziona: consentirà di monitorare lo stato di salute di chi arriva”, ha commentato il presidente Rossi. Chi arriva nella nostra regione potrebbe però atterrare altrove, in un aeroporto fuori Toscana. Per questo il presidente Rossi ha scritto una lettera ai ministri dell’Interno e della Salute per sottoporgli l'importante questione. Rossi propone ai ministri due soluzioni: obbligo di compilare l’autocertificazione al momento dell’acquisto del biglietto aereo o comunque prima della imbarco. Così fanno ad esempio nel Regno Unito e in questo modo all’arrivo potrebbe scattare in automatico la sorveglianza sanitaria e ogni Regione avrebbe immediata notizia di tutti i viaggiatori che entrano sul proprio territorio. Oppure, seconda soluzione, il controllo del passaporto per chi arriva in Italia da Paesi extra-Ue facendo scalo in Paesi di area Schengen. In questo caso diventa fondamentale la collaborazione delle forze di polizia aerea.

Per approfondire consulta anche la nostra news di dettaglio: Viaggiare sicuri ai tempi del coronavirus: raccomandazioni, restrizioni, divieti.


Movida estiva, impegnare le forze per contrastare il rischio di una ripresa dei contagi
Oltre ai voli extra Ue Rossi individua anche un altro fronte da aggredire: quello della movida estiva. Il caso della Spagna e in particolare della costa catalana, ma anche i più recenti casi in Italia, dimostrerebbero una relazione forte tra nuovi focolai, vita notturna - dove le distanze e le precauzioni sono più difficili da mettere in pratica - ed abbassamento dell’età media dei positivi. 

Per continuare a tracciare la diffusione del virus e prevenire lo sviluppo di nuovi focolai fuori controllo, la Regione Toscana ha attivato una campagna di prevenzione nei luoghi di vita notturna frequentati dai ragazzi. La campagna prevede test sierologici gratuiti per i ragazzi (che ne possono fare richiesta su base volontaria) e alcol test: l’iniziativa ha preso l’avvio il 25 luglio a Firenze (in piazza Santo Spirito) e dal 31 luglio – ogni venerdì e sabato dalle ore 22 al 2 del mattino - interesserà (per adesso) altre 9 località della costa toscana (vedi comunicato regionale per l’elenco completo; è in corso il confronto anche con i sindaci di altri comuni), proseguendo fino al 26 settembre. Chi dovesse risultare positivo al test sierologico dovrà sottoporsi al tampone molecolare, contattando il numero verde della Regione 800.556.060, per verificare se l’infezione è ancora in fase attiva. Nei gazebo e mezzi mobili saranno a disposizione dei ragazzi anche gel per le mani e mascherine.

Coronavirus e sovraffollamento, positivi inviati in albergo sanitario
Con l'ordinanza n. 71 del 4 luglio viene dato mandato ai sindaci di adottare provvedimenti per trasferire le persone che risultino positive negli alberghi sanitari in caso di sovraffollamento o di situazione logistica sfavorevole che non permetta una gestione in sicurezza dell'isolamento domiciliare. Per chi rifiuta sono previste sanzioni da 500 fino a 5.000 euro. 

In Toscana nelle ultime settimane sono stati registrati alcuni cluster familiari, che hanno interessato persone per lo più straniere: nella maggior parte dei casi si tratta di casi prodotti dal sovraffollamento familiare. L'ordinanza firmata dal presidente Rossi intende appunto scongiurare il moltiplicarsi di questo tipo di focolai domestici e gestire al meglio i casi di contagio intrafamiliare, considerato che in questi casi l'isolamento dei positivi è determinante. Con l'ordinanza si dispone anche che vengano attivati controlli a tappeto per tutti i contatti stretti delle persone colpite, familiari e non, isolando e allontanando da casa via via tutti coloro che risulteranno positivi.

Con l'ordinanza si dà anche mandato ai Dipartimenti della Prevenzione, nel caso di focolai da Covid-19 riconducibili a soggetti appartenenti a comunità di varie etnie presenti sul
territorio, di potenziare il numero di test molecolari e sierologici per le persone di queste comunità (caratterizzate anche da alta mobilità all'interno del territorio regionale e ricche di momenti di incontro collettivi), in modo da tracciare e trattare tempestivamente tutti gli eventuali casi, anche attraverso un collegamento funzionale fra dipartimenti delle tre aree vaste toscane, così da raggiungere un controllo regionale del fenomeno e non solo locale. 

I Comuni sono altresì invitati ad attivare iniziative di comunicazione, nelle lingue parlate dalle principali comunità presenti in Toscana, con le principali precauzioni da prendere per evitare il contagio. Leggi anche il comunicato stampa regionale.

Tutti gli aggiornamenti sui test sierologici in Toscana
Il test sierologico individua la presenza di anticorpi nel sangue che si  generano nel caso una persona sia entrata in contatto con il coronavirus. L’esito del test sierologico si acquisisce in dieci minuti. In caso di test sierologico positivo, il cittadino è invitato a chiamare il numero verde unico regionale 800 55 60 60, che lo indirizzerà nella sede più vicina dove effettuare il tampone, con la garanzia dell’esito entro 24 ore. Nell’attesa del tampone orofaringeo ognuno dovrà adottare le misure di cautela e isolamento a tutela della salute propria e della collettività, informando anche il proprio medico. 


Dal 1 luglio le aziende private e i singoli cittadini, che vogliono eseguire i test sierologici, lo possono fare a pagamento presso i laboratori di loro scelta. Ciò riguarda anche quelle categorie che precedentemente potevano accedere gratuitamente ai test sierologici [vedi ordinanza n. 23 del 3 aprile 2020 ordinanza n. 39 del 19 aprile 2020 + ordinanza n. 54 del 6 maggio 2020, con cui si è estesa la possibilità di fare il test sierologico anche ai contatti stretti dei casi positivi], ma che ad oggi non l’hanno ancora effettuato.

Si interrompe quindi la convenzione stipulata dalla Regione Toscana con i laboratori privati, perché sono conclusi i test sierologici gratuiti preventivati dalle tre ordinanze sopra indicate emesse in piena emergenza Covid per le categorie professionali e i gruppi di popolazione più esposti a rischio contagio (quelli con più contatti con il pubblico). La Regione Toscana continuerà a garantire screening gratuiti:
- nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie (residenze sanitarie per anziani, centri diurni, residenze sanitarie per disabili)
- a settembre, al personale scolastico e universitario di tutto il territorio toscano

Medico e pediatra di famiglia possono richiedere il test sierologico per i pazienti per i quali lo ritengono necessario, attraverso la loro anamnesi: per esempio, i pazienti paucisintomatici, quelli che abbiano avuto una sintomatologia simil-influenzale nelle settimane precedenti, o quelli che vivono in ambienti comuni con soggetti risultati positivi al tampone. 

cittadini che vogliono effettuare il test privatamente potranno rivolgersi ai laboratori privati, previa ricetta del medico di famiglia, e provvedere direttamente al pagamento del test. L’eventuale tampone diagnostico necessario, successivo al test con esito positivo, sarà garantito dal Sistema sanitario regionale.

Leggi l'ultimo comunicato regionale.

Coronavirus, tamponi per i privati cittadini anche nelle strutture pubbliche
I tamponi per il Coronavirus si potranno fare anche nelle strutture pubbliche, nei laboratori delle tre aziende ospedaliero-universitarie e delle Asl, dietro pagamento della tariffa regionale. Lo stabilisce la delibera n. 778 del 22 giugno 2020, che uniforma anche tutto il percorso, dal prelievo alla refertazione, e chiarisce i criteri per i laboratori Covid, sia pubblici che privati: consulta anche le linee di indirizzo nell'allegato A. Leggi il comunicato regionale

Monitorare i pazienti clinicamente guariti: percorsi gratuiti di follow-up
La Regione Toscana ha deciso pertanto di di monitorare e studiare anche il periodo post guarigione dei pazienti venuti a contatto con il virus Sars-Cov-2 ed ha stabilito che le prestazioni di follow-up non saranno soggette a compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini che si sono ammalati, ampliando così al massimo l’ambito dei soggetti che potranno godere gratuitamente di queste prestazioni.

Con la delibera n. 744 del 15 giugno 2020 la Regione Toscana ha approvato le Linee di indirizzo operative, fornendo alle aziende e agli enti del servizio sanitario regionale una serie di indicazioni omogenee e condivise che disciplinano l’attivazione di percorsi gratuiti di follow-up per la presa in carico dei pazienti clinicamente guariti dall’infezione da Covid-19

La delibera definisce anche l’assegnazione di 500 mila euro alle aziende sanitarie per il biennio 2020-2021, per la realizzazione del programma di sorveglianza dei pazienti. La delibera disciplina, inoltre, l’attivazione di specifiche azioni formative, dando mandato al settore “Sanità digitale e Innovazione” di realizzare un database unico per la raccolta dei dati clinici e strumentali, raccolti con i percorsi di follow-up, in quanto ritenuti di fondamentale rilevanza per la programmazione regionale. All'Agenzia regionale di sanità, Osservatorio per la Qualità e Equità, è stato affidato il coordinamento delle specifiche attività di ricerca di tipo osservazionale, già avviate o che potranno esserlo successivamente da parte delle aziende sanitarie.

Consulta anche il comunicato regionale

Dal 15 giugno di nuovo prelievi sangue e analisi urine senza prenotazione
Lo prevede l'ordinanza n. 64 del 10 giugno 2020 che, fatte salve le prescrizioni in materia di prevenzione e distanziamento connesse alla emergenza pandemica in atto già disposte con l'odinanza n.49 del 3 maggio scorso, la integra, prevedendo appunto che le attività di prelievo debbano essere effettuate anche mediante accesso diretto, senza prenotazione, per garantire la tempestività dell’intervento ed evitare l’allungamento dei tempi di attesa legati alla sola procedura di prenotazione. L'ordinanza impegna le aziende sanitarie a potenziare l’offerta di questa attività per rispondere alla crescente domanda. In tutti i presidi che erogano questa prestazione i cittadini che ne avranno necessità potranno dunque accedere senza alcuna prenotazione preventiva, sia pur osservando le note misure di prevenzione e distanziamento sociale. Leggi il comunicato regionale

Testare, tracciare, trattare: una nuova ordinanza detta tempi e percorsi certi

L'ordinanza n. 57 del 15 maggio 2020 detta tempi e percorsi certi per tamponi, test sierologici, indagine epidemiologica, isolamento/quarantena, potenziando ancora la medicina sul territorio. Dal funzionamento di questi percorsi dipenderà la possibilità di essere pronti per limitare la diffusione dei contagi: curare precocemente le persone e interrompere la catena dei contagi, in primo luogo quelli intrafamiliari, individuando subito i contatti e attuando l'isolamento.

Tampone entro 24 ore, su richiesta del medico di famiglia, per i pazienti con sintomi. Entro 24 ore comunicazione al paziente dell'esito: se positivo, immediata indagine epidemiologica di tutti i contatti nei 7 giorni precedenti. Per il paziente, quarantena in casa, se la situazione lo consente, o in albergo sanitario (se non può stare in casa o vive con familiari). Se il paziente rifiuta la soluzione dell'albergo sanitario, isolamento/quarantena per lui e per i familiari. Tampone immediato anche per i familiari. Percorsi analoghi anche per i pazienti sintomatici intercettati al pronto soccorso o in ospedale. Tempi brevi anche tra test sierologico positivo ed esecuzione del tampone (24 ore).

Questi i percorsi previsti dall’ordinanza per abbreviare il più possibile i tempi che intercorrono tra la manifestazione dei sintomi, o l'esito positivo del test sierologico, e l'esecuzione del tampone. Tempi brevi anche per l'indagine epidemiologica. Tempi e modi dell'isolamento/quarantena. Rafforzamento dei Dipartimenti di prevenzione per la realizzazione del contact tracing.

Assistenza per turisti, studenti e ricercatori stranieri o di altre regioni italiane
Con l'ordinanza n. 6 del 2 marzo il presidente Rossi ha dato disposizione che tutti gli stranieri o italiani di altre regioni soggiornanti nel territorio regionale per motivi di studio, ricerca, insegnamento e turismo avranno accesso ai percorsi di prevenzione e cura del Covid19. Anche a loro saranno garantiti la stessa copertura sanitaria, gli stessi percorsi assistenziali e le stesse cure definite e assicurate a tutti i cittadini della Toscana.

Una App della Regione per raccogliere le informazioni per uno studio di sieroprevalenza
L'app verrà utilizzata solo dagli operatori pubblici e privati elencati nell'ordinanza 23 (cioè operatori sanitari, operatori e ospiti di Rsa e Rsd, volontariato, farmacie, personale penitenziario, forze dell'ordine, vigili del fuoco, ecc. ), o dalle strutture che svolgono gli esami sierologici e sono addette all'inserimento dei dati degli analizzati. L'app consente di inserire informazioni anamnestiche da eventuale contatto Covid-19, informazioni sul luogo di lavoro e sul ruolo ricoperto dalla persone oggetto di test. L'app, che si chiama #acasainsalute, ha una modalità di raccolta dei dati legata ad un singolo soggetto, oppure un'altra modalità "ambulatorio", che consente di raccogliere velocemente informazioni di più soggetti (utile in contesti in cui un solo operatore effettua più prelievi presso una ditta o una Rsa). I dati vengono raccolti in maniera anonima e trattati nel più assoluto rispetto della privacy, secondo l'informativa disponibile all'apertura dell'app. Per maggiori info leggi il comunicato regionale

La piattaforma che permette direttamente ai farmacisti di consultare le ricette 
Dal 15 aprile è disponibile la piattaforma regionale unica per ridurre le code in farmacia, rendere più snello il lavoro dei farmacisti e visualizzare o stampare le ricette elettroniche dei cittadini, garantendo la tutela dei loro dati personali. Leggi il comunicato regionale sul sito di Toscana Notizie.

Questa misura è stata estesa a livello nazionale con l'ordinanza 19 marzo 2020, che consente ai cittadini di ottenere dal proprio medico di famiglia il numero di ricetta elettronica senza senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo. Per maggiori dettagli leggi il comunicato 20 marzo 2020 sul sito del Ministero della salute.


torna all'indice


#numeri utili
tasto coronavirus numeri utili


torna all'indice

 


#ordinanze Regione Toscana
Tutte le ordinanze regionali per gestire l'emergenza coronavirus

Tutte le ordinanze della Regione Toscana per fronteggiare l'emergenza coronavirus sono consultabili e scaricabili alla pagina Ordinanze della Regione Toscana - Coronavirus sul sito della Regione Toscana.

torna all'indice


#altre info  
Consulta anche: 
- la pagina web FAQ coronavirus sul sito della Regione Toscana
- la pagina web Coronavirus sul sito della Regione Toscana
- i comunicati stampa regionali nella sezione ultimi aggiornamenti coronavirus in Toscana  sul sito web di Toscana Notizie, l'agenzia di informazione della Giunta regionale toscana

torna all'indice




Per approfondire

Per le ultime news e tutti gli approfondimenti:

box sezione tematica nuovo coronavirus