Strumenti di Accessibilità

Skip to main content
Logo Regione Toscana

Farmaci per le patologie autoimmuni: traiettorie di trattamento nell’artrite reumatoide

Data pubblicazione: 09 Agosto 2026

Quali e quante sono state le traiettorie di utilizzo dei farmaci biologici dal 2015 ad oggi nei pazienti con artrite reumatoide in Toscana? Quali sono le caratteristiche dei pazienti nelle diverse traiettorie?

Contesto della domanda

L’artrite reumatoide (AR) è una malattia infiammatoria cronica immuno-mediata caratterizzata da decorso progressivo. Essa ha un impatto negativo significativo sulla qualità di vita dei pazienti ed un tasso di mortalità elevato. In Italia, la prevalenza di AR varia dallo 0,3 allo 0,7%. L’approccio farmacologico mira a controllare il decorso progressivo della malattia (farmaci modificatori del decorso della malattia, DMARD) oltre che ad alleviare il dolore (analgesici) e l’infiammazione (glucocorticoidi - GC e farmaci antinfiammatori non steroidei). L’aderenza alle terapie di fondo è stimata variare tra il 30% e l’80%. I metodi più frequentemente utilizzati per stimare l’aderenza, quale ad esempio quello della proportion of days covered (PDC) non sono in grado di misurare le variazioni nel tempo dell’aderenza medesima. Al contrario, il modello di traiettorie basato sui gruppi (GBTM) è un metodo statistico che analizza l’evoluzione di un risultato nel tempo. Il metodo GBTM non è mai stato impiegato per valutare le traiettorie di trattamento nell’artrite reumatoide e potrebbe consentire di identificare predittori specifici di traiettoria utili a indirizzare le scelte terapeutiche. Presso l’Università di Pisa è stato lanciato il progetto PATHFINDER che prevede la valutazione delle traiettorie di trattamento dell’artrite reumatoide.

Risposta alla domanda 

I pazienti affetti da artrite reumatoide trattati con DMARD biologici nel periodo compreso tra il 2010 ed il 2015 hanno avuto nei tre anni successivi tre tipi di traiettoria di utilizzo del farmaco: pazienti che hanno avuto una graduale e moderata diminuzione dell’utilizzo del biologico nel tempo (traiettoria 1), pazienti che hanno mantenuto un buon utilizzo del farmaco nel tempo (traiettoria 2) e pazienti che hanno avuto una rapida diminuzione dell’utilizzo del farmaco entro un anno (traiettoria 3). Non sono state riscontrate differenze in termini di sesso ed età tra le traiettorie, tuttavia nell’anno precedente i pazienti della terza traiettoria avevano avuto un numero medio maggiore di visite ed i pazienti della seconda traiettoria hanno avuto una frequenza maggiore di fratture. Il farmaco biologico utilizzato all’inizio del trattamento è risultato predittivo della traiettoria: i pazienti che hanno iniziato il trattamento con infliximab, certolizumab pegol o golibubmab si sono distribuiti nella prima traiettoria e hanno avuto una diminuzione prima lieve e poi moderata dell’utilizzo del farmaco nel tempo; i pazienti che hanno iniziato la terapia biologica con etanercept o infliximab si sono distribuiti nella seconda traiettoria e hanno avuto una diminuzione lieve dell’utilizzo del farmaco biologico nel tempo; i pazienti che hanno iniziato la terapia biologica con abatacept, certolizumab pegol, golimumab o tocilizumab si sono distribuiti nella terza traiettoria e hanno smesso di prendere il farmaco dopo 3 trimestri di osservazione. Nessuna differenza è stata osservata tra l’utilizzo di adalimumab e le tre traiettorie.

 

Per comprendere la metodologia adottata per giungere a questa risposta e visionare i risultati dettagliati consulta il capitolo di riferimento:

scarica il capitolo completo in PDF

Autori 

Ersilia Lucenteforte, Irma Convertino, Sabrina Giometto, Sara Ferraro, Marco Fornili, Corrado Blandizzi, Marco Tuccori, Università di Pisa

Rosa Gini, Agenzia regionale di sanità della Toscana

Marta Mosca, Massimiliano Cazzato, Azienda ospedaliero-universitaria Pisana

Giuseppe Turchetti, Valentina Lorenzoni, Leopoldo Trieste, Scuola superiore Sant’Anna


Per approfondire

Consulta il documento e scarica le slide:
Presentazione del Rapporto sui farmaci in Toscana 2019