Geotermia e salute in Toscana

Nell'ottica di una gestione sostenibile delle risorse geotermiche, nel 2007 nasce dalla Regione Toscana l’esigenza di valutare lo stato di salute delle popolazioni residenti nelle aree geotermiche.
La ricerca epidemiologica si è svolta in fasi successive, per poi proseguire con il progetto "InVETTA - Indagine di biomonitoraggio e Valutazioni Epidemiologiche a Tutela della salute nei Territori dell’Amiata" la nuova iniziativa dell'ARS per studiare la salute degli amiatini.

2/5/2018

Salute sull'Amiata: indagine Invetta, a che punto siamo

a cura di:
Daniela Nuvolone

26/4/2018

InVetta: i risultati preliminari dell'indagine nell'incontro pubblico ad Arcidosso

On line le presentazioni illustrate alla cittadinanza

Geotermia: già 500 gli amiatini che hanno aderito all’indagine di biomonitoraggio e valutazioni epidemiologiche InVETTA

24/10/2017
Comunicato stampa
Firenze, 23 ottobre 2017

Si chiama InVETTA, Indagine di biomonitoraggio e Valutazioni Epidemiologiche a Tutela della salute nei Territori dell’Amiata, il nuovo progetto che l’Agenzia regionale di sanità della Toscana ha recentemente avviato per studiare la salute degli amiatini ed i principali fattori di rischio presenti nell’area.

Effetti cronici dell’esposizione a basse dosi di acido solfidrico: pubblicati altri risultati dello studio in Nuova Zelanda

3/3/2017
Lo studio condotto dal gruppo di ricerca diretto dal prof. Michael Bates (Università di Berkley, California) nella città di Rotorua in Nuova Zelanda rappresenta un punto di riferimento per la comunità scientifica per la valutazione degli effetti sulla salute associati all'esposizione a dosi medio-basse di acido solfidrico. L'area geotermica di Rotorua, infatti, costituisce un vero e proprio laboratorio naturale, in quanto rappresenta la più ampia comunità di persone esposte a emissioni naturali di acido solfidrico.