Piano integrato di attività e organizzazione PIAO 2024-2026


A partire dall’anno 2022 l’art. 6 del D.L. n. 80 del 9 giugno 2021 per il "Rafforzamento della capacità amministrativa delle Pubbliche Amministrazioni", convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2021, n. 113, ha introdotto per le pubbliche amministrazioni con più di cinquanta dipendenti, con esclusione delle scuole di ogni ordine e grado e delle istituzioni educative, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO).

Con lo scopo di “assicurare la qualità e la trasparenza dell'attività amministrativa e migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e alle imprese e procedere alla costante e progressiva semplificazione e reingegnerizzazione dei processi anche in materia di diritto di accesso” ogni amministrazione redige un piano di durata triennale, da aggiornare annualmente entro il 31 gennaio. L’articolo 10, comma 11-bis del decreto legge n. 198/2022, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 14/2023, riporta, tuttavia, che per l’anno 2023 il termine sopracitato è differito al 31/03/2023.

Raccordando e integrando gli aspetti di programmazione legati alle attività (performance, semplificazione, qualità, digitalizzazione, pari opportunità e accessibilità) con quelli relativi all’organizzazione (anticorruzione, trasparenza, struttura organizzativa, organizzazione lavoro agile, fabbisogni del personale e formazione), si crea un nuovo documento programmatico che risponde alla volontà di superare la molteplicità – e la conseguente frammentazione – degli strumenti di programmazione introdotti in diverse fasi dell’evoluzione normativa e di creare un piano unico di governance. In quest’ottica, il presente Piano Integrato di Attività e Organizzazione rappresenta una sorta di “testo unico” della programmazione dell’Ente.

Alla base della costruzione del PIAO, oltre alla normativa già citata, il Decreto del Presidente della Repubblica n. 81 del 30 giugno 2022, entrato in vigore il 15 luglio 2022 e il decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione pubblicato in data 30 giugno 2022 ed entrato in vigore il 22 settembre 2022.

Il DPR n. 81 del 30 giugno 2022 “Regolamento recante individuazione degli adempimenti relativi ai Piani assorbiti dal Piano integrato di attività e organizzazione”, con l’obiettivo di armonizzare la normativa e la programmazione esistente, all’art. 1, comma 1, disciplina i documenti che confluiscono nel presente piano, che così possiamo sintetizzare:

a) Piano della Performance
b) Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT)
c) Piano Organizzativo del Lavoro Agile (POLA)
d) Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (PTFP)
e) Piano della Formazione
f) Piano Triennale delle Azioni Positive (PTAP)

Il DM 30 giugno 2022 “Regolamento recante definizione del contenuto del Piano integrato di attività e organizzazione” disciplina i contenuti del documento ed esclude da esso gli adempimenti di carattere finanziario “non contenuti nell'elenco di cui all'articolo 6, comma 2, lettere da a) a g), del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113”. Deve comunque garantire, come previsto all’art. 8, comma 1, “la coerenza dei propri contenuti ai documenti di programmazione finanziaria, previsti a legislazione vigente per ciascuna delle pubbliche amministrazioni, che ne costituiscono il necessario presupposto”.

In fase di prima applicazione del PIAO, considerando la fase ancora transitoria di elaborazione della normativa vigente, il documento per il triennio 2022-2024 è stato redatto recependo gli strumenti di programmazione già approvati dall’Ente e in vigore nel medesimo triennio, portando all’approvazione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2022-2024 con Decreto Direttore n. 63 del 30 giugno 2022.

Nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale - n. 209 del 7 settembre 2022 è stato pubblicato il Decreto del Dipartimento della Funzione Pubblica del 30 giugno 2022, n. 132. Si tratta del regolamento che definisce i contenuti e lo schema tipo del PIAO, nonché le modalità semplificate per gli enti con meno di 50 dipendenti. Il provvedimento è entrato ufficialmente in vigore il 22 settembre 2022. Da ultimo, in data 11 ottobre 2022, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha pubblicato la Circolare n. 2/2022, per fornire indicazioni operative alle amministrazioni sul funzionamento del Portale PIAO, operativo dal 1 luglio 2022. Veniva inoltre avviata – a partire dal 12 ottobre - la prima iniziativa di monitoraggio sull’attuazione del PIAO: a tal riguardo, entro il 31 ottobre 2022, tutte le PA tenute alla compilazione del Piano hanno dovuto rispondere a un breve questionario.

L’Agenzia regionale di sanità ha adempiuto alla compilazione del questionario in data 27 ottobre 2022.


Vista la normativa in vigore alla corrente annualità, l’Agenzia Regionale di Sanità redige il piano 2023-2025 sulla base della struttura definita dal Ministero della Funzione Pubblica nel cosiddetto “piano- tipo” allegato al DM 30 giugno 2022. Il PIAO è strutturato in quattro sezioni:

  • Scheda anagrafica dell’amministrazione
  • Valore Pubblico, performance e anticorruzione
  • Organizzazione e capitale umano
  • Monitoraggio 
Il PIAO si configura, pertanto, quale strumento per programmare in modo semplificato, qualificato e integrato, tra l’altro, le performance attese e le misure di gestione dei rischi corruttivi, a partire dalla cura della salute organizzativa e professionale dell’ente, funzionale alla creazione e alla protezione di Valore Pubblico.



Per approfondire

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