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L'antibiotico-resistenza e l'uso di antibiotici in Toscana nel 2025

Data pubblicazione: 12 Giugno 2026

Questa edizione del Documento ARS ci aggiorna come ogni anno sull’antimicrobico-resistenza (AMR) e sull’uso degli antibiotici in Toscana, con attenzione anche alle dinamiche globali, agli strumenti di sorveglianza, alla ricerca e all’innovazione digitale.

Attraverso l’integrazione di flussi informativi multisorgente, ARS si fa carico dell’infrastruttura tecnica che permette ai decisori politici di anticipare le emergenze e guidare il sistema. L’attività continuativa di sorveglianza portata avanti dall’Agenzia documenta il consolidamento di trend virtuosi sul territorio regionale.

Con il monitoraggio SMART, nel 2025 ARS ha raccolto e analizzato 9.468 emocolture e 97.346 urinocolture, garantendo una mappatura microbiologica totale della regione.

Il consumo complessivo di antibiotici in Toscana si attesta a un livello moderato. Il rapporto tra farmaci ad ampio spettro e a spettro ristretto è stato ridotto a 4,5, allineando la regione ai migliori standard europei (4,6) e distaccando nettamente la media italiana di 9,3.

ARS ha identificato il problema emergente della resistenza alla vancomicina per Enterococcus faecium (VRE), salita a quasi il 50% nelle emocolture rispetto al 35% nazionale. Parallelamente, ha tracciato l’incremento di incidenza delle batteriemie da enterobatteri resistenti ai carbapenemi a 7,3 casi ogni 100.000 residenti

Questo Documento ARS non si limita alla rilevazione dei risultati ottenuti e alla segnalazione dei problemi aperti, ma fotografa l’esistente, descrivendo l’evoluzione in atto nel Servizio sanitario regionale. L’applicazione dei modelli organizzativi di microbiologia H24 (in applicazione della Delibera regionale n. 74/2020) e dei protocolli di identificazione molecolare rapida dei geni di resistenza, abbreviano i tempi di attivazione delle terapie mirate.

In attuazione del PNCAR, le Università toscane hanno strutturato una rete di monitoraggio su 13 depuratori idrici rappresentativi del territorio, inserendo la ricerca quantitativa degli enterobatteri CRE e dei geni di resistenza per utilizzare una sentinella biologica in grado di proteggere preventivamente dai nuovi determinanti di ARM.

La mole di lavoro epidemiologico, statistico e di restituzione dei dati che ARS Toscana garantisce quotidianamente costituisce una infrastruttura vitale per la sicurezza dei pazienti e per la sostenibilità economica delle scelte di programmazione sanitaria regionale.


Per approfondire

Consulta e scarica il Documento ARS n. 130/2026: