18/3/2024
Integrare il patrimonio di dati ambientali e sanitari è un passo fondamentale per individuare le priorità di intervento e rendere più efficace l'azione della pianificazione in materia di protezione ambientale e di prevenzione igienico-sanitaria.

Mettere a disposizione dati solidi sugli effetti che inquinanti ambientali e cambiamenti climatici hanno sulla salute della popolazione è fondamentale per la consapevolezza di amministratori e cittadini, al fine di orientare politiche e buone pratiche individuali per contrastare la crisi climatica.

È in quest’ottica che l’Agenzia regionale di sanità della Toscana (ARS) e il Dipartimento di Statistica, informatica, applicazioni 'Giuseppe Parenti' dell'Università degli Studi di Firenze (DISIA-UNIFI) hanno avviato una collaborazione scientifica finalizzata alla realizzazione di un sistema di sorveglianza integrato clima, ambiente e salute in Toscana.

La ricognizione dei dati ambientali e sanitari

Primo step di questo progetto è la ricognizione e acquisizione del patrimonio di dati ambientali del territorio regionale toscano.

Per gli aspetti di qualità dell’aria saranno recuperati gli archivi storici messi a disposizione dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT) delle misurazioni delle stazioni della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria. Saranno considerati gli inquinanti atmosferici di maggiore rilievo in termini di effetti sulla salute della popolazione, quindi particolato atmosferico (PM10 e PM2.5), biossidi di azoto (NO2) e ozono (O3).

Per gli aspetti climatici, in collaborazione con il Consorzio Lamma, saranno acquisiti i dati delle centraline meteo presenti sul territorio regionale relativi ai principali parametri di interesse, quali temperatura dell’aria, umidità relativa, pressione atmosferica, direzione e velocità dei venti, precipitazioni, radiazione solare.

Saranno, inoltre, recuperati i dati messi a disposizione da Copernicus, ovvero il programma di osservazione della Terra dell'Unione europea, dedicato a monitorare il nostro pianeta e il suo ambiente a beneficio di tutti i cittadini europei. Copernicus offre servizi di informazione basati sull'osservazione satellitare della Terra, quali ad esempio la classificazione dell'utilizzo e della copertura del suolo, crescita urbana, aree verdi urbane, isole di calore urbane, impermeabilità, ecc.

Relativamente ai dati sanitari, saranno messi a disposizione gli archivi dei flussi sanitari correnti che ARS gestisce per conto di Regione Toscana proprio ai fini della pianificazione regionale per l’attuazione di politiche di intervento e prevenzione. Saranno, quindi, considerati i dati di mortalità (Registro regionale di mortalità, attivo dal 1987), i ricoveri ospedalieri (Schede di dimissioni ospedaliera dal 1996), gli accessi al pronto soccorso (dal 2011) e i dati relativi alla salute materno-infantile, in particolare nascite pretermine e basso peso alla nascita (Certificati di assistenza al parto, dal 2002).

Sviluppo di indicatori di esposizione e di esito

La fase di acquisizione dei dati sarà seguita dall’implementazione di metodologie statistiche avanzate per la valutazione della completezza e qualità delle informazioni disponibili, imputazione di dati missing e calcolo di indicatori di esposizione (inquinanti e meteo) e di esito (salute).
Tali indicatori saranno prodotti con una duplice funzione:
  1. fornire un quadro completo e integrato dello stato di salute dell’ambiente e della popolazione in Toscana, valutando i trend spaziali e temporali, oltre che il confronto con i valori di qualità dell’aria raccomandati dall’OMS per la protezione della salute umana, che sono ben al di sotto di quelli che ad oggi sono previsti dalla normativa ambientale
  2. fornire la base per la modellistica per la stima degli effetti diretti sulla salute dei cittadini e del carico di malattia attribuibile ai cambiamenti cimatici e agli inquinanti atmosferici

Modelli per la stima degli effetti sulla salute

L’elemento centrale di questa fase sarà lo sviluppo di modelli statistici avanzati per la stima degli effetti delle temperature estreme e degli inquinanti atmosferici sulla salute. L’expertise del DISIA-UNIFI in questo settore fornirà un contributo rilevante alla ricerca biostatistica, a disposizione della comunità scientifica che si occupa di queste tematiche.

Oltre alle stime di effetto prodotte per il livello regionale toscano, obiettivo del progetto è anche quello di fornire stime più accessibili ai meno esperti (stima degli eventi di salute attribuibili a meteo e ambiente) e, quindi, di più facile utilizzo e applicazione in politiche di azione, prevenzione e contrasto ai cambiamenti climatici e al degrado ambientale. Particolare attenzione verrà data ai benefici di salute (stima del carico di malattia prevenibile) legati a politiche di ampliamento delle superfici verdi, in particolare in ambiente urbano.

Attualmente il progetto è nella fase finale di ricognizione ed acquisizione dei dati ambientali e sanitari.


Referenti del progetto:
Daniela Nuvolone – Osservatorio di Epidemiologia ARS Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Michela Baccini - Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni 'Giuseppe Parenti' dell'Università degli Studi di Firenze Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.