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Comportamenti a rischio alla guida tra gli adolescenti toscani: pubblicati i risultati di un’analisi dei dati EDIT

Data pubblicazione: 09 Luglio 2026

È stato pubblicato sulla rivista internazionale Journal of Safety Research l’articolo “Unsafe driving behaviors and crash history among adolescent drivers in Tuscany, Italy”, curato dall’Osservatorio di Epidemiologia.


Lo studio utilizza i dati dell’ultima edizione della sorveglianza EDIT (Epidemiologia dei Determinanti dell’Infortunistica stradale in Toscana), che monitora gli stili di vita e i comportamenti a rischio degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado toscane.

L’analisi ha riguardato oltre 1.200 adolescenti tra 14 e 19 anni in possesso di patente e che guidano abitualmente un veicolo a motore. L’obiettivo era descrivere la frequenza dei principali comportamenti di guida non sicuri e valutarne l’associazione con la storia di incidenti stradali, distinguendo tra incidenti lievi e incidenti gravi.

I risultati mostrano che molti comportamenti a rischio sono ampiamente diffusi e tendono ad aumentare con l’età. Le abitudini più frequenti sono l’interazione con i passeggeri e l’ascolto di musica ad alto volume durante la guida. Comportamenti come l’uso dello smartphone, la guida in condizioni di stanchezza, la guida quando si ha fretta e la guida dopo l’assunzione di alcol o droghe, pur con frequenze differenti, sono associati a una maggiore probabilità di aver avuto almeno un incidente nella vita, con associazioni particolarmente marcate per gli incidenti più gravi.

Lo studio evidenzia inoltre un chiaro gradiente: all’aumentare della frequenza con cui vengono adottati questi comportamenti aumenta anche la prevalenza di adolescenti con una storia di incidenti stradali. Le associazioni osservate sono sostanzialmente simili nei maschi e nelle femmine, anche se alcuni dei comportamenti più pericolosi, come la guida dopo l’assunzione di alcol o droghe, risultano più frequenti tra i ragazzi.

I risultati confermano il valore della sorveglianza EDIT come strumento di sanità pubblica per individuare precocemente i profili comportamentali a maggior rischio e orientare interventi di prevenzione rivolti ai giovani conducenti. In un contesto come quello italiano, dove è possibile iniziare a guidare alcuni veicoli già a 14 anni, il monitoraggio dei comportamenti di guida rappresenta un supporto importante per lo sviluppo di strategie educative e preventive finalizzate a ridurre il rischio di incidenti stradali.


» L’articolo è disponibile sulla rivista Journal of Safety Research:

Profili F, Olivadoti S, Voller F. Unsafe driving behaviors and crash history among adolescent drivers in Tuscany, Italy. Journal of Safety Research. 2026;98:224-232.

https://doi.org/10.1016/j.jsr.2026.07.001


Per approfondire

🎧 HealthLab 

Al tema dei comportamenti alla guida dei ragazzi toscani è stata dedicata anche una puntata del podcast ARS Toscana

Ascolta la puntata

Leggi la trascrizione del podcast