20/1/2018

Il volume coniuga l’interesse mediatico sulle tradizioni alimentari toscane con l’attenzione crescente ai valori salutistici dei comportamenti alimentari.

15/1/2018

Il progetto editoriale è stato promosso e coordinato dall’Agenzia regionale di sanità, su mandato della Presidenza della Regione.

15/12/2017

La sorveglianza Passi d’Argento, indagine su stili di vita, salute, attività sociali e ricorso a servizi sanitari della popolazione >65 anni, è promossa dall’Istituto Superiore di Sanità e realizzata dall'ARS per conto della nostra Regione. I toscani ultra64enni coinvolti, a fine indagine 2017, saranno 1.200.

14/12/2017

La pubblicazione dell’intervento di Elena Cattaneo su La Repubblica dell’1 dicembre scorso ha provocato un gran vespaio: la senatrice scaglia pesanti accuse all’indirizzo della IARC, l’Agenzia per la ricerca sul cancro. Quattro epidemiologi hanno risposto alla senatrice dalle pagine di Epidemiologia & Prevenzione.

7/11/2017

L’Agenzia regionale di sanità ha voluto riunire, per la prima volta in uno spazio web comune, tutte le informazioni sugli stili di vita in Toscana. Da qui l’idea di questo portale, inteso come uno strumento utile sia per i professionisti che per i cittadini.

26/10/2017

Fitta la presenza dell'ARS Toscana al XLI Convengo dell'Associazione italiana di Epidemiologia (AIE), intitolato: L'Epidemiologia oggi, evidenze, comunicazione e partecipazione, in corso a Mantova dal 25 al 27 ottobre 2017.

24/10/2017

Comunicato stampa
Firenze, 23 ottobre 2017

Si chiama InVETTA, Indagine di biomonitoraggio e Valutazioni Epidemiologiche a Tutela della salute nei Territori dell’Amiata, il nuovo progetto che l’Agenzia regionale di sanità della Toscana ha recentemente avviato per studiare la salute degli amiatini ed i principali fattori di rischio presenti nell’area.

19/10/2017

L'ARS ha presentato l’indagine InVETTA alla popolazione amiatina in occasione di due incontri, nel corso dei quali, oltre a fornire i dettagli sull’indagine, è stato fatto anche il punto sui risultati principali delle altre attività che ARS conduce nel territorio dell’Amiata. 

19/10/2017

La tabella sottostante riporta tutti i valori misurati, con indicati i valori di riferimento prodotti dalla Società Italiana Valori di Riferimento (SIVR), secondo gli aggiornamenti disponibili.

19/10/2017

Ecco come viene valutata la funzionalità respiratoria nell'indagine InVetta.

19/10/2017

È possibile candidarsi volontariamente e diventare il primo sostituto delle persone estratte che rifiuteranno di partecipare all'indagine InVetta.

19/10/2017

L'indagine InVetta permetterà di ampliare le conoscenze sul territorio dell’Amiata. Ciascun partecipante contribuirà a costruire un sistema di monitoraggio in grado di individuare le situazioni di rischio e contribuire al miglioramento della salute e dell’ambiente.

27/9/2017

Le scelte alimentari quotidiane condizionano non solo lo stato di salute, ma anche la qualità dell’ambiente. In generale, al crescere della complessità della filiera alimentare aumenta anche l’impatto ambientale.

25/9/2017

The Lancet ha pubblicato i risultati di un nuovo studio che ha analizzato i dati di circa 130mila persone tra i 35-70 anni, provenienti da ben 17 paesi. La conclusione degli autori è che l'attività fisica è associata ad un minore rischio di mortalità e eventi cardiovascolari. L'aumento dell'attività fisica è una strategia globale semplice e ampiamente applicabile a basso costo.

22/9/2017

La rete nazionale di Epidemiologia ambientale EpiAmbNet si occupa di valorizzare le esperienze di valutazione integrata su ambiente e salute, senza tralasciare gli aspetti di formazione e comunicazione.

19/9/2017

Lo studio italiano “Meat consumption reduction in Italian regions: health co-benefits and decreases in GHG emissions” (Farchi et al, 2017) ha stimato che la riduzione del consumo di carne in Italia a livelli suggeriti dalle linee guida internazionali potrebbe evitare tra il 2,3% e il 4,5% dei decessi per cancro del colon retto e tra il 2,1% e il 4% di quelli per malattie cardiovascolari, e risparmiare l’emissione di 8.000-14.000 Gigagrammi di CO2 equivalente per anno, con benefici quindi sia per la salute che per l’ambiente.