Quale modello organizzativo assistenziale per l’adesione alle buone pratiche per la prevenzione delle infezioni?

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managementLe Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA) rappresentano un elemento importante per la definizione della qualità dell'assistenza-

Esse continuano a costituire un'importante causa di morbosità, mortalità e costi prevenibili per il Sistema sanitario.

Nonostante la riduzione della durata e del numero di ricoveri e le ampie conoscenze disponibili in materia, in termini sia di fattori di rischio, sia di metodi appropriati di prevenzione, la frequenza delle Infezioni Ospedaliere è ancora molto elevata. Diversi studi internazionali sono concordi nell'attribuire questo 'insuccesso' ad un insufficiente adeguamento 'di sistema', sia professionale ma anche organizzativo, delle Strutture Sanitarie.

Nell'ambito di questa attività siamo interessati a verificare come differenti modelli infermieristici si ripercuotano sulle strategie di previsione delle infezioni, con particolare attenzione all'adozione delle buone pratiche.

In particolare intendiamo descrivere i principali modelli organizzativi presenti nella rete ospedaliera della Regione Toscana e valutarli in termini di adesione a pratiche per la prevenzione delle ICA.

La realizzazione di tali obiettivi è prevista attraverso:
Per realizzare questo obiettivo abbiamo predisposto un questionario da sottoporre alle unità operativa delle aziende sanitarie toscane. Tale strumento è ora in fase di test nelle aziende sanitarie di Arezzo, di un presidio Ospedaliero della ULS 10 di Firenze ed di Empoli.

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