L’ospedale in evoluzione continua: la progettazione di un sistema adattativo e complesso. Il ciclo di 4 seminari


5/8/2013
immagine ospedale in evoluzione continua ciclo seminariSeminari - Firenze, autunno-inverno 2013-2014

Un ospedale che ospita meglio
(1 ottobre 2013)
Un ospedale che non spreca (13 novembre 2013)
Un ospedale che si evolve (13 dicembre 2013)
Come formare i professionisti tecnici della committenza (15 gennaio 2014)


Osservando quali e quanti siano i cambiamenti della medicina e dell’assistenza e l’evoluzione dell’approccio alla progettazione degli ospedali ci è sembrato il momento giusto per studiare i più interessanti orientamenti attuali e confrontarci  sulla loro utilità per migliorare la qualità delle cure. Con questa finalità sono stati organizzati un convegno dedicato a temi generali, ma salienti, seguito da quattro seminari tematici di approfondimento. Presentiamo di seguito una sintesi di questo ciclo d’incontri dedicati agli ospedali, a come vengono progettati, realizzati, usati.

Convegno "La progettazione di un sistema adattivo e complesso: l'ospedale in evoluzione continua" - 28 giugno 2013, Scuola Superiore S. Anna (Pisa)
Il convegno nasce dalla volontà di riflettere sugli scenari di evoluzione e sviluppo dei nostri organismi ospedalieri per i prossimi decenni, non solo nella prospettiva della realizzazione di nuove strutture, ma di quella, assai più frequente, di interventi di riqualificazione e riadattamento dell’esistente.
A questo scopo, è necessario interrogarsi su quali siano le esigenze, o i bisogni, cui un ospedale deve rispondere e su come questi possano essere tradotti in indicazioni, informazioni e prescrizioni prima per chi dovrà programmare e dopo per chi sarà incaricato di progettare, realizzare e gestire le nuove strutture ospedaliere o rifunzionalizzare quelle esistenti.

Il convegno è stato il punto di partenza per 4 seminari tematici, con l’obiettivo di rispondere a una domanda: quali dovranno essere le caratteristiche di un nuovo ospedale? Quello immaginato e desiderato, approfondito nei seminari tematici è un ospedale...
...che ospita meglio ...che facilita l’integrazione e la collaborazione fra i diversi professionisti ...che permette di ottimizzare l’impegno del personale, poiché coerente con una organizzazione Lean dell’assistenza ...capace di accogliere funzioni di didattica e ricerca traslazionale ...che consuma meno risorse ...che costa meno di manutenzione ...e infine, ma non meno importante, un ospedale capace di evolversi nel tempo, al variare delle esigenze della popolazione o del contesto sociale, economico e culturale.

Le tematiche affrontate, per la loro complessità richiedevano un dialogo allargato tra interlocutori competenti in termini di programmazione, progettazione e realizzazione di strutture sanitarie (progettisti, project manager, responsabili della gestione dei processi di progettazione per la committenza, imprese) professionisti e manager sanitari (direttori generali, direttori sanitari, direttori dei servizi infermieristici, ingegneri clinici).
Solo attraverso un confronto di tipo trasversale e multidisciplinare è stato possibile approfondire i rapporti tra programmazione sanitaria e progettazione ospedaliera e far crescere una cultura comune e condivisa tra professionisti diversi sulle caratteristiche dell’ospedale sia in termini di layout che di definizione di dettaglio (arredi, finiture, soluzioni tecnologiche).

Enti promotori: ARS Toscana, Laboratorio MeS, Laboratorio regionale per la formazione sanitaria FORMAS
Con la collaborazione di: Centro Interuniversitario TESIS, Fondazione MSD, Progetto SPACES
Patrocinio: Regione Toscana
Comitato scientifico-organizzativo: Francesco Bellomo, Bruno Cravedi, Romano Del Nord, Marco Geddes, Fabrizio Gemmi, Fausto Mariotti, Maria Teresa Mechi, Francesco Niccolai, Sabina Nuti, MariachiaraTorricelli, Luigi Tucci, Andrea Vannucci

Seminario 1 - "Un ospedale che ospita meglio" - 1 ottobre 2013, FORMAS (Firenze) 
Obiettivo del seminario è approfondire il tema del diritto alla salute e la sua correlazione con la qualità degli spazi ospedalieri. Attraverso la presentazione dei risultati della ricerca interdisciplinare “SPACES. Lo spazio dei diritti. Ricerca interdisciplinare sugli spazi sanitari”, vengono affrontate nello specifico alcuni temi chiave con importanti ricadute sulla progettazione e le caratteristiche degli spazi: l’equità di accesso; l’accoglienza e la presa in carico; l’informazione e il wayfinding; la relazione operatori-pazienti; la gestione dei flussi ospedalieri.

Nella sessione della mattina, sulla base dei risultati della ricerca SPACES, sono intervenuti i ricercatori SPACES, professionisti Age.na.s. e alcuni esperti sulle recenti riforme ospedaliere sul tema dei percorsi del paziente in ospedale, approfondendo le caratteristiche degli strumenti a disposizione per la programmazione e la riorganizzazione del sistema di gestione dei flussi.

La sessione pomeridiana è stata incentrata sul tema de “Il flusso come unità di studio. Un approccio integrato”. Sono state prese in considerazione le caratteristiche del flusso ambulatoriale, sulla base delle indagini dirette svolte nel corso della ricerca sui 3 casi di studio (Ospedale S. Maria Nuova, Ospedale Careggi e Ospedale di Montepulciano) con l’obiettivo di definire strumenti di supporto adeguati alla visione e gestione del flusso ambulatoriale.

Coordinatore: Maria Teresa Mechi
Promotore: Progetto SPACES

Seminario 2 - "Un ospedale che non spreca" - 13 novembre 2013, FORMAS (Firenze) 
Obiettivo del seminario è riflettere sulla sostenibilità ecologica e economica del sistema ospedale. La sostenibilità ecologica è affrontata a partire dall’analisi di soluzioni progettuali che siano capaci di enfatizzare il risparmio energetico, ridurre l’impatto ambientale e le necessità di mantenimento. La sostenibilità economica è affrontata con l’ottica dell’ottimizzazione del lavoro del personale, adottando criteri lean thinking.

La sessione della mattina è stata incentrata sull’efficienza energetica non solo come obiettivo strategico per le aziende sanitarie italiane, ma soprattutto come principio unificante sia per la qualità ambientale globale che per la salute umana. L’approccio alle soluzioni di Energy Efficient Design, esaminato anche attraverso esempi di rilevanza internazionale, deve essere globale e considerare la complementarietà e le interrelazioni tra i diversi ambiti di applicazione (gli involucri, i sistemi impiantistici, i sistemi di regolazione), il sistema dei comportamenti e le ricadute in termini di qualità e benessere ambientale. Particolare attenzione è stata rivolta alla progettazione dei servizi di supporto e al monitoraggio gestionale delle scelte effettuate in termini di efficientamento energetico, finalizzato al corretto bilanciamento tra obiettivi, risorse e risultati.
Il tema della sostenibilità economica, approfondita anche nella sessione pomeridiana, è affrontata a partire dall’analisi delle principali fonti di spreco (muda / mura / muri) per analizzare le strategie per il migliore impiego delle risorse sperimentate in  casi di studio nazionali e internazionali: la progettazione delle cellule nel Nuovo Ospedale La Spezia e nel Nuovo DEA dell’Ospedale S. Maria Annunziata (Firenze), il progetto pilota di Res-Hospitals e la Roadmap al 2020, la riorganizzazione delle attività di trasporto sanitario nell’ambito dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana.

Coordinatore: Fabrizio Gemmi
Promotore: SIAIS

Seminario 3 - "Un ospedale che si evolve" - 13 dicembre 2013, FORMAS (Firenze) 
Obiettivo del seminario è quello di approfondire l’evoluzione dell’assetto dell’ospedale sia in termini organizzativi che morfologico-funzionali. I nuovi ospedali si evolvono verso modelli di progressive patient care, che implicano l’espansione delle attività per outpatient, delle aree intensive e sub intensive a fronte della riduzione delle aree di degenza ordinaria e la sempre maggiore esternalizzazione dei servizi di supporto per l’integrazione delle funzioni di didattica e ricerca traslazionale.

Nella sessione della mattina l’argomento chiave è il percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale del paziente, come strumento di gestione dei processi di cura e di integrazione professionale. In questa ottica, sono analizzati gli effetti del modello organizzativo funzionale per livelli differenziati di intensità di cura sugli aspetti strutturali, con un particolare focus su obiettivi, risultati e criticità dei nuovi 4 Ospedali della Toscana che lo stanno implementando.

Nella sessione pomeridiana sono analizzate, da una parte, le nuove attività e funzioni delle direzioni sanitarie, in una prospettiva di progressiva esternalizzazione dei servizi e, dall’altra, una nuova e più evoluta concezione dell’assistenza, che beneficia del contributo della ricerca traslazionale trasferita alla pratica clinica e alle attività di cura.

Coordinatori: Francesco Bellomo, Francesco Niccolai
Promotore: ARS Toscana
 
Seminario 4 - "Come formare i professionisti tecnici della committenza" - 15 gennaio 2014, FORMAS (Firenze)
Obiettivo del seminario è quello di riflettere sull’importanza della correttezza e completezza dei contenuti del programma di progetto, sulle caratteristiche degli strumenti ad oggi disponibili per l’esaustiva ed efficace elaborazione e comunicazione dei contenuti progettuali, e per la verifica e monitoraggio dei processi attuativi di natura progettuale e tecnico costruttiva.

Nella sessione della mattina l’attenzione è stata rivolta al ruolo chiave della programmazione sanitaria, che si attua attraverso l’elaborazione e i contenuti del DPP (documento Preliminare della Progettazione), approfondendo la struttura dei requisiti vincolo per la progettazione, la natura dei dati di fabbisogno tecnico-sanitario, le prescrizioni da inserire nel loro rapporto con il ciclo di vita dell’organismo ospedaliero.

Nella sessione pomeridiana sono stati approfonditi gli strumenti per la comunicazione partecipata e condivisa, tra i quali modelli evoluti di valutazione delle soluzioni alternative, tecniche di simulazione e di prefigurazione di modelli d’uso, di gestione e di esecuzione. Di particolare rilevanza l’esperienza internazionale “Small Hospital, Big Idea”, nella quale è stata sperimentata una piattaforma informatizzata per la valutazione di soluzioni alternative in termini di ricadute morfologico-dimensionali, tecnologiche ed economiche.

Coordinatore: Romano Del Nord
Promotore: Centro TESIS - Centro interuniversitario di Ricerca Sistemi e Tecnologie per la Sanità


Per approfondire