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Articoli e documenti rilevanti
Eurohealth on Migrants and Health
Lo European Observatory on Health Systems and Policies dedica questo numero alla salute dei migranti in Europa e in particolare alle malattie infettive.

ECDC Technical Report - Assessing the burden of key infectious diseases affecting migrant populations in the EU/EEA
Il rapporto, pubblicato nel maggio 2014, si basa sia sui dati del sistema di sorveglianza europeo Tessy che sugli studi pubblicati sul tema, e si concentra su diverse malattie infettive. Tra le malattie infettive che colpiscono i migranti, soprattutto dopo essere arrivati sul nostro territorio, il rapporto si sofferma in particolare su HIV e tubercolosi.

Fabiani M, Riccardo F, Di Napoli A, Gargiulo L, Declich S, Petrelli A. Differences in Influenza Vaccination Coverage between Adult Immigrants and Italian Citizens at Risk for Influenza-Related Complications: A Cross-Sectional Study. PLoS One. 2016 Nov 10.
Dallo studio emerge che La copertura della vaccinazione antinfluenzale tra gli immigrati adulti a rischio di complicanze è meno della metà di quella stimata tra i cittadini italiani (16,9% vs 40,2%). Il profilo demografico e socioeconomico, nonché il livello generale di utilizzo dei servizi sanitari, sembrano spiegare la minore copertura per la maggior parte degli immigrati di lunga permanenza. Tuttavia, anche al netto dell’effetto indotto da questi fattori, la differenza rispetto ai cittadini italiani, seppure ridotta, continua ad apparire significativa per gli immigrati recenti e gli immigrati africani di lunga permanenza. Essendo l’accesso alla vaccinazione gratuito per tutti i residenti, inclusi gli immigrati, questi risultati suggeriscono che la copertura vaccinale antinfluenzale in questi due sottogruppi sia influenzata da altre barriere di tipo culturale e linguistico, le quali necessitano di maggior approfondimento per promuovere efficaci strategie di accesso alla vaccinazione.


Rapporti UNAR Immigrazione Dossier Statistico

I Dossier a cura del Centro Studi e Ricerche IDOS offrono un’analisi organica delle migrazioni imperniata su vari aspetti, con un ampio supporto di dati statistici: il contesto internazionale, i flussi migratori e la presenza di immigrati e rifugiati in Italia, il mondo del lavoro, i diversi livelli di inserimento sociale e i contesti regionali.
Leggi la scheda di sintesi del Rapporto Immigrazione Dossier Statistico 2013. Dalle discriminazioni ai diritti

ISTAT. Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente (dic 2014)
Nel 2013 le immigrazioni dall'estero sono state 307 mila, 43 mila in meno rispetto all'anno precedente (-12,3%). Nel 2013 si contano 126 mila cancellazioni dalle anagrafi per l'estero, 20 mila in più dell'anno precedente.L'aumento delle emigrazioni è dovuto principalmente ai cittadini italiani. Le principali mete di destinazione per gli italiani sono il Regno Unito, la Germania, la Svizzera e la Francia. Nel loro insieme questi paesi accolgono oltre la metà dei flussi in uscita. Nel 2013 i trasferimenti di residenza interni al territorio nazionale coinvolgono 1 milione 362 mila individui, interessando il 2,3% della popolazione.

Cittadini non-comunitari regolarmente soggiornanti. Anni 2013-2014. ISTAT, rapporto.
Al 1° gennaio 2014, in base ai dati forniti dal Ministero dell'Interno, sono regolarmente presenti in Italia quasi 4 milioni di cittadini non comunitari: tra il 2013 ed il 2014 sono aumentati del 3%. Il 45% dei cittadini non comunitari presenti in Italia provengono da uno di questi cinque paesi: Marocco, Albania, Cina, Ucraina o Filippine. I minori sono il 23,9% del totale degli stranieri non comunitari regolarmente soggiornanti. Continua a crescere la quota dei soggiornanti di lungo periodo, quota particolarmente elevata nelle regioni del Centro Nord.


I siti web di riferimento
WHO Europe - Migration and health

WHO Europe - Improving and coordinating the public health response to migration

Ministero della salute – Differenze territoriali ed immigrazione

Centro studi immigrazione (CESTIM) – La salute degli immigrati

Ultimo aggiornamento: dicembre 2016