Area riservata | Dove siamo | Mappa del sito | Contatti | Webmail | Accessibilità |


fotolia 30872681In Toscana un numero complessivo di 302 Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) pubbliche e private provvede all’assistenza di oltre 13 mila anziani. Di questi oltre 11 mila, ovvero l’86%, sono in condizioni di non autosufficienza. Gli ospiti sono frequentemente affetti da malattie croniche, comorbilità, problemi di autonomia nello svolgimento delle attività quotidiane. Aldilà della variabilità in dimensioni, organizzazione, finanziamento e personale, il mandato di ogni singola struttura è quello di offrire livelli accettabili di dignità personale, qualità e sicurezza alle persone fragili che assiste.

Il monitoraggio dei più importanti problemi di qualità dell’assistenza per i soggetti accolti nelle RSA si presenta ad oggi ancora difficile e affidato a fonti informative diverse. I fattori critici comuni, sollevati da alcuni studi, sono da un lato la difficoltà di comporre un quadro completo e unitario della qualità dell’assistenza offerta, e dall’altro l’insufficiente diffusione, tra gli operatori sanitari, di validi strumenti di assessment, monitoraggio e gestione dei principali problemi di salute.

Dal 2008, l’ARS promuove iniziative volte a costruire una rete collaborativa di strutture e operatori che condividano strumenti e metodi per migliorare la qualità dell’assistenza in RSA. Tali iniziative si sono concretizzate nelle seguenti attività:

  • Qualità, equità e sicurezza in RSA (Collana dei Documenti ARS n. 51/2009), indagine regionale promossa a partire da novembre 2009 e successivamente confluita nel progetto ministeriale descritto sotto.
  • Il monitoraggio della qualità dell'assistenza in RSAprogetto di ricerca realizzato con il supporto finanziario del Ministero della Salute – CCM –  che ha offerto un contributo agli attuali differenti sistemi di gestione dell’assistenza indicando loro appropriate misure della loro qualità. Dai risultati, presentati il 7 maggio 2013 a Roma presso lo stesso Ministero della Salute dai ricercatori ed esperti di Toscana, Liguria ed Emilia Romagna e dell’Istituto superiore di sanità, è emerso con chiarezza come sia opportuno consolidare le risposte già valide, promuovere interventi innovativi e utilizzare metodi adeguati per misurare l’efficacia delle politiche che riguardano le RSA e, più in generale, gli stati di fragilità e di non autosufficienza degli anziani. Sono ancora disponibili presso l'ARS i CD con il report conclusivo dell’intero progetto.
  • C’è del valore in RSA, un network di professionisti delle RSA toscane creato con l’obiettivo di promuovere e supportare progetti di cambiamento nei comportamenti, orientati alla qualità e all’equità delle cure erogate. Il progetto, pensato e realizzato con la collaborazione del Collegio IPASVI provincia di Firenze, passa attraverso i concetti di condivisione:
    • diretta in quanto propone lo sviluppo di atelier formativo
    • indiretta attraverso lo sviluppo del sito internet www.valoreinrsa.it dedicato agli operatori delle RSA e implementato con l’aiuto dei professionisti coinvolti nella rete.


banner valore per ars Entra e consulta il sito web, realizzato dall'ARS, che ha come obiettivo quello di creare una rete di professionisti per promuovere e supportare progetti di cambiamento nei comportamenti e sperimentazione di nuovi modelli organizzativi nelle RSA toscane.


Per approfondire
Consulta le pagine del nostro sito web dedicate a:
oppure
  • scarica l'e-book del Progetto ministeriale CCM "Il monitoraggio della qualità dell'assistenza in RSA"

Aggiornamento: febbraio 2014