11° Forum risk management in Sanità 2016 a Firenze


mobile logoL'appuntamento annuale con il Forum risk management in Sanità si tiene quest’anno per la prima volta a Firenze, presso la Fortezza da Basso, dal 29 novembre al 2 dicembre.

Dopo la Global Consultation del WHO, anche questo secondo importante evento sui temi della sicurezza e qualità delle cure, avrà sede nel capoluogo toscano. La Regione Toscana, ESTAR e il Centro Gestione Rischio clinico (GRC) saranno presenti al Forum con un proprio stand e con numerosi contributi, tra cui quello dell’Assessore Stefania Saccardi e del Presidente Walter Ricciardi dell’Istituto superiore di Sanità nella sessione di apertura del Forum.
L’evento si annuncia quest’anno di grande interesse anche perché siamo alla vigilia dell'approvazione del DDL sulla sicurezza delle cure e la responsabilità professionale e quindi, molti dei dibattiti che si terranno, non potranno non tener conto di questa importante novità.
In particolare si segnala la presenza dell'On. Federico Gelli alla sessione sulle buone pratiche clinico assistenziali,  raccomandazioni e linee guida che si terrà il 1 dicembre. Si entrerà nel merito dell’attuazione dei primi articoli del DDL quelli che riguardano la costituzione dei Centri regionali per la sicurezza delle cure, l’Osservatorio nazionale sugli eventi avversi e le buone pratiche per la sicurezza.

Un intero filone formativo del Forum sarà dedicato al tema della lotta alle infezioni
. Un'emergenza medica che, in conseguenza dell’invecchiamento della popolazione, del crescente ricorso a interventi ad alto rischio in tutti i gruppi di età e dello sviluppo di germi aggressivi e resistenti ai farmaci, sta raggiungendo dimensioni preoccupanti.
Nonostante l'uso di vaccini, antibiotici e cure intensive, la sepsi - la forma più aggressiva di infezione - raggiunge tassi di mortalità ospedaliera tra il 30 e il 60%.
Dal 29 novembre al 2 dicembre saranno affrontati i temi cruciali per gli operatori sanitari che, attraverso un percorso ECM, acquisiranno conoscenze importanti sul tema della microbiologia e sul problema delle resistenze, oltre a nozioni sulle competenze tecniche e organizzative per il controllo delle infezioni correlate all'assistenza.
Una sessione organizzata da SIMPIOS affronterà il delicato tema del rischio infezioni nel territorio e in ospedale. Ampio spazio sarà inoltre dedicato al tema della stewardship antibiotica che vede la Regione Toscana con ARS e il Centro GRC impegnati nella definizione di adeguate misure per l'attivazione di strategie comuni per l'uso appropriato degli antibiotici e di terapie mirate. Allo stand del centro GRC sarà presentato in anteprima il primo modulo FAD per la definizione dei criteri di terapia antibiotica. Sarà affrontato il tema della resistenza agli antibiotici nel settore animale nelle RSA e nelle lungo degenze. Per poi concludere il 2 dicembre con una sessione a cura del Centro GRC sulla lotta alla sepsi e allo shock settico nel terzo millennio, a cui prenderanno parte componenti della Global Sepsis Alliance, professionsti sanitari impegnati nella lotta alla sepsi a livello nazionale e internazionale.
Il titolo del Forum quest'anno è Lavorare insieme per una nuova sanità. Innovazioni cliniche, organizzative e tecnologiche e sostenibilità del sistema sanitario. Si è voluto sottolineare il lavoro di squadra per evidenziare l’indicazione dell’Organizzazione mondiale della Sanità relativa alla necessità del lavoro multi-disciplinare e in cooperazione tra tutti i professionisti per poter affrontare la complessità dei problemi che oggi la sanità ha di fronte.
Il Forum in effetti ha sempre avuto la caratteristica di coinvolgere medici, infermieri ma anche manager e politici sul tema centrale della sicurezza e qualità delle cure. Nel panorama nazionale è da tempo una delle poche occasioni di dibattito sui temi della salute sia in ambito pubblico che privato come dimostra la grande partecipazione di istituzioni pubbliche ma anche imprese del mondo della sanità.
Oggi la sicurezza è ritenuta dalla stessa Organizzazione mondiale della Sanità un motore di cambiamento per tutti i servizi sanitari. Qualsiasi cambiamento e innovazione non può non tener conto della necessità di ridurre la variabilità, per non dire il divario, esistente nella qualità delle cure tra le regioni italiane ma anche tra nazioni. Se oggi è ancora accettato che siano presenti delle differenze rispetto alla qualità dei servizi sanitari, che pure hanno delle ricadute in termini di morti evitabili, non è invece più ammissibile transigere sulla sicurezza della cura, sul non causare danni prevenibili.
Nell'ambito del Forum saranno consegnate nelle sessioni organizzate dal Centro GRC le targhe relative ai riconoscimenti per le iniziative di successo realizzate sulla gestione del rischio clinico dalle aziende sanitarie italiane.

La partecipazione all'evento è gratuita. Il Forum è accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie.

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