La distanza dai servizi essenziali rappresenta un determinante territoriale della salute, rilevante in sistemi regionali caratterizzati da aree interne, zone collinari e montane e comuni con diversa dotazione infrastrutturale. L’accessibilità fisica ai servizi sanitari, scolastici e di mobilità influisce sulla tempestività dell’assistenza, sulla continuità dei percorsi di cura, sulla fruibilità dei servizi preventivi e sulla possibilità di ricevere interventi appropriati. Una maggiore distanza può tradursi in un uso più frequente dei servizi di emergenza, in ritardi diagnostici e in un più basso ricorso ai servizi territoriali.
Per queste ragioni, il portale stratifica gli indicatori sanitari anche in base al grado di accessibilità territoriale, mettendo in evidenza se e come la posizione geografica rispetto ai servizi essenziali si associ a differenze misurabili negli esiti sanitari e nell’utilizzo delle prestazioni. Costruzione della dimensione “Distanza”
La dimensione viene esplorata valutando l’indice di accessibilità ai servizi essenziali, che misura il grado di perifericità di un territorio rispetto ai centri di offerta dei tre servizi fondamentali individuati nella Strategia Nazionale per le Aree Interne: istruzione, salute e mobilità. La dimensione è calcolata per ogni comune come tempo medio di percorrenza su strada necessario per raggiungere il comune polo più vicino, identificato in base alla presenza contestuale dei servizi essenziali.
La distribuzione della dimensione, calcolata per ogni singolo comune, è stata suddivisa in quintili in modo da aggregare territori simili e costruire tre categorie di accessibilità: DISTANZA BASSA – 1° quintile dell’indice di accessibilità ai servizi essenziali (territori più centrali) DISTANZA MEDIA – 2°, 3° e 4° quintile dell’indice di accessibilità ai servizi essenziali DISTANZA ALTA – 5° quintile dell’indice di accessibilità ai servizi essenziali (territori più periferici)
Fonte: elaborazione Istat su dati grafi stradali commerciali (TomTom) e Basi Territoriali Istat. Lettura integrata degli indicatori sanitari
Gli indicatori sanitari presentati nel portale – relativi a demografia, accesso ai servizi, esiti di salute, salute materno-infantile e salute mentale – sono letti attraverso queste tre classi di accessibilità. Ogni grafico riporta l’andamento temporale degli indicatori per i gruppi comunali con livelli diversi di distanza dai servizi essenziali, consentendo di osservare se e in quale misura la posizione geografica influenzi il ricorso ai servizi sanitari e gli esiti di salute.
Questa stratificazione permette di identificare i territori nei quali la distanza dai servizi costituisce un fattore di vulnerabilità sanitaria, contribuendo a orientare le politiche regionali verso una maggiore equità territoriale e accessibilità dell’assistenza.