COVID-19: informazioni, strumenti, buone pratiche e raccomandazioni per gli operatori sanitari


30/7/2020
 Cosa trovi nella pagina:
#Sorveglianza COVID-19 in Italia
#Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia
#Flussi di dati a confronto
#Andamento epidemia in Toscana: report e dataset
#Rapporti tecnici su COVID-19
#Gli studi interventistici per l’emergenza COVID-19
#Bibliografia COVID-19 per operatori: risorse free on line
#Prevenzione e terapie
#Prevenzione e controllo delle infezioni (IPC)
#Corsi di formazione per operatori sanitari
#Buone pratiche e raccomandazioni per gli operatori sanitari
#Gestione dello stress e supporto psicologico
#Stili di vita nell'emergenza da Covid-19
#Dipendenze e Covid-19
#Differenze di genere in Covid-19
#Indicazioni e raccomandazioni per categorie e gruppi di popolazione
#Indicazioni, raccomandazioni e protocolli per patologie e condizioni cliniche
#Come riprende l'attività sanitaria e assistenziale in Toscana dal 4 maggio
#Diffusione e permanenza nuovo coronavirus sulle superfici e nell'aria
#Coronavirus, dimostrato il potere germicida dei raggi UV-C
#Coronavirus e inquinamento

#Provvedimenti normativi
#Misure di contenimento per Covid-19 in Europa
#news
#altri approfondimenti

In questo articolo raccogliamo informazioni, strumenti e raccomandazioni  utili per gli operatori sanitari, impegnati in prima linea nell'emergenza da Covid-19.

Anche il Ministero della salute ha recentemente creato la sezione tematica Covid-19 - Operatori sanitari dove raccoglie il materiale utile. 

Consulta anche il numero speciale ISS per Covid-19  del Notiziario dell'Istituto superiore di sanità [Volume 33 Numero 3-4-5 Marzo-Aprile-Maggio 2020] dedicato all’attività svolta dall’ISS nell’ambito dell’emergenza legata alla pandemia del nuovo coronavirus COVID-19, dall’inizio dell’emergenza sino alla data di pubblicazione del numero.

Sorveglianza COVID-19 in Italia
Dal 28 febbraio l’Istituto superiore di sanità (ISS) coordina un sistema di sorveglianza che integra a livello individuale i dati microbiologici ed epidemiologici forniti dalle Regioni e Provincie Autonome (PA) e dal Laboratorio nazionale di riferimento per SARS-CoV-2 dell’ISS. I risultati di questa sorveglianza vengono pubblicati regolarmente su Epicentro.

Ogni giorno viene prodotta un’infografica dedicata (disponibile anche in inglese) che riporta – con grafici, mappe e tabelle – una descrizione della diffusione nel tempo e nello spazio dell’epidemia di COVID-19 in Italia e una descrizione delle caratteristiche delle persone affette.

Ogni martedì e venerdì viene pubblicato anche un bollettino che, in maniera più estesa, approfondisce le informazioni raccolte.

Consulta sul sito Epicentro dell'ISS la pagina Sorveglianza integrata COVID-19 per l'aggiornamento nazionale dei dati, con l'appendice con i dettagli regionali e l'infografica giornaliera di riepilogo.

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Report di monitoraggio epidemiologico settimanale della fase due in Italia a cura dell'ISS
Consulta la nostra news di dettaglio:

tasto news iss

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Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia
Fa parte del sistema di sorveglianza attivato dall'ISS anche l'analisi delle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a Covid-19. Consulta sul sito Epicentro la sezione Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia per leggere e scaricare l'ultimo rapporto disponibile: il rapporto aggiornato viene pubblicato in questa sezione il martedì e il venerdì.

Consulta anche:
- l'ultimo rapporto realizzato da ISS e ISTAT Impatto dell'epidemia Covid-19 sulla mortalità: cause di morte nei deceduti positivi a Sars-CoV-2 (aggiornamento: 16 luglio 2020). In base all’analisi condotta sulle schede di decesso, COVID-19 è la causa direttamente responsabile della morte 9 volte su 10. Età e concause preesistenti a Covid-19 costituiscono fattori di rischio per la gravità della malattia.

- il terzo rapporto ISTAT-ISS (aggiornamento: 9 luglio 2020) Impatto dell'epidemia Covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente periodo gennaio-maggio 2020  per fornire una lettura integrata dei dati epidemiologici di diffusione dell’epidemia di COVID-19 e dei dati di mortalità totale acquisiti e validati da ISTAT. Per dettagli consulta anche la nostra news L’impatto COVID-19 sulla mortalità: gli ultimi aggiornamenti ISTAT e ISS.


Per la situazione in Toscana consulta:
- il nostro approfondimento Il rischio di decesso tra i malati di CoViD-19 sul sito ARS Toscana
- la nostra news Terzo aggiornamento ARS della mortalità 2020 in Toscana: 10% in più nel periodo marzo-aprile. Dal 20 aprile la mortalità torna in linea con quella attesa rispetto agli anni precedenti sul sito ARS Toscana
- la nostra news Toscana: analisi dei dati di mortalità ISTAT per il periodo 1 gennaio – 21 marzo 2020 sul sito ARS Toscana

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Flussi di dati a confronto
Ma altri flussi di dati stanno implementando il sistema di sorveglianza attivato dall'ISS e vanno via via offrendo ulteriori informazioni che possono contribuire alla migliore comprensione e descrizione della pandemia COVID-19 in Italia.

Nella sezione Flussi di dati a confronto sono resi disponibili i dati raccolti da diversi flussi di dati e viene promosso il confronto e l’integrazione. Al momento è disponibile la sottosezione:

PASSI e PASSI d’Argento per COVID-19

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Andamento epidemia in Toscana: report e dataset
Consulta i report che l'ARS Toscana produce ogni settimana per fotografare e seguire l'andamento dell'epidemia:

reportistica nuovo coronavirus final

Per maggiori dettagli sui casi toscani consulta anche la nostra piattaforma dati
banner banca dati ars coronavirus3

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Rapporti tecnici su COVID-19
L’Istituto superiore di sanità (ISS), a seguito dell’epidemia da COVID-19, ha predisposto la pubblicazione di una serie di rapporti tecnici volti a fornire indicazioni agli operatori sanitari. Consulta e scarica tutti i rapporti alla pagina COVID-19: i Rapporti tecnici dell’ISS

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Gli studi interventistici per l’emergenza COVID-19
In tutto il mondo, la pandemia da COVID-19 ha avuto un enorme impatto sulla ricerca clinica, con un’accelerazione e una semplificazione senza precedenti dei processi autorizzativi da parte delle Agenzie regolatorie e un aumento esponenziale delle sperimentazioni registrate sui database internazionali.

Dall’esigenza di avere una visione globale e critica delle sperimentazioni cliniche in corso è nato il progettoTrial Clinici” dell’Istituto superiore di sanità (ISS), che esegue la mappatura e il monitoraggio periodico di studi per la prevenzione e il trattamento dell’infezione da SARS-CoV-2. I dati raccolti vengono presentati con un’infografica, periodicamente aggiornata, che propone in due diapositive separate la situazione nazionale e quella mondiale.

Per gli studi relativi a farmaci, biologici, plasma da convalescenti o plasma iperimmune vengono consultate e integrate le informazioni pubblicamente accessibili:
- dal portale dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) – a cui è stato affidato il compito di valutare tutte le sperimentazioni cliniche sui medicinali per pazienti con COVID-19 (Decreto Legge Cura Italia Art. 17)
- dal portale ClinicalTrials.gov del National Institutes of Health statunitense.

Per gli studi sui vaccini vengono consultate le informazioni pubblicamente accessibili dal sito web dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) alla pagina “Draft landscape of COVID-19 candidate vaccines” e dal portale della McMaster University “COVID-clinical trial-tracker”.

Consulta la sezione web Gli studi interventistici per l’emergenza COVID-19 sul sito Epicentro curato dall'Istituto superiore di sanità. 

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Bibliografia COVID-19 per operatori: risorse free on line 
Consulta gli aggiornamenti sul nostro portale NBST, cliccando sul bottone qui sotto:
tasto covid risorse operatori3
Un aggiornamento bibliografico delle pubblicazioni internazionali su Covid-19 è disponibile anche sul portale Epicentro alla pagina COVID-Contents

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Prevenzione e terapie
Ancora non esiste un vaccino per la malattia COVID-19 e al momento non esiste nessun farmaco che abbia come indicazione terapeutica la prevenzione o il trattamento di COVID-19. 

Su alcuni pazienti si sono utilizzati/stanno utilizzando alcuni farmaci già in uso o in sperimentazione per altre patologie, mentre per altri sono iniziati i test preclinici in vista di un possibile uso.

Per maggiori info consulta il nostro approfondimento  Nuovo coronavirus: il punto su vaccino e terapie in uso, in continuo aggiornamento sul sito ARS Toscana.


AIFA, info sui farmaci utilizzati e in sperimentazione
L'AIFA ha creato sul proprio sito la sezione Emergenza Covid-19 con tutte le informazioni più rilevanti sui farmaci. La sezione è organizzata nelle seguenti sottosezioni:

Aggiornamento sui farmaci utilizzabili per il trattamento della malattia Covid-19
Raccomandazioni sull'uso dei farmaci nella popolazione esposta al virus
Sperimentazioni cliniche
Programmi di uso compassionevole

Consulta anche il Rapporto sull'uso dei farmaci durante l'epidemia Covid-19. Anno 2020 (luglio 2020), che è stato predisposto per fornire un quadro completo e analizzare in dettaglio la tipologia di farmaci utilizzati per fronteggiare Covid-19, sia a livello ospedaliero che a livello territoriale, anche in considerazione delle decisioni regolatorie assunte dall’AIFA. 

Ema approva il primo farmaco contro il Covid: è il Remdesivir
Il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha raccomandato l'autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) subordinata a condizioni per Veklury (remdesivir), per il trattamento del COVID-19 negli adulti e negli adolescenti a partire da 12 anni di età affetti da polmonite e che necessitano di ossigeno supplementare. Leggi il comunicato comunicato EMA/264817/2020 del 25 giugno 2020.


Per altre info consulta anche:
- il nostro approfondimento L’utilizzo del plasma nel trattamento del paziente con infezione da SARS-CoV-2  sul sito ARS Toscana
- l'articolo COVID-19: il punto sulle terapie antivirali e su sperimentazione con plasma iperimmune. I principali trattamenti e i risultati preliminari sul nostro portale Infezioni Obiettivo Zero
- l'articolo Carenza di vitamina D possibile fattore di rischio per l'aggravamento di Covid-19? sul nostro portale NBST
- la news EMA crea il network per monitorare la sicurezza dei futuri vaccini COVID-19 tra cui ARS Toscana sul sito ARS Toscana

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Prevenzione e controllo delle infezioni (IPC)

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Corsi di formazione per operatori sanitari

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Buone pratiche e raccomandazioni per gli operatori sanitari

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Gestione dello stress e supporto psicologico
L’ISS, tramite il sito EpiCentro, dedica una sezione alla gestione dello stress in questa situazione di emergenza: consulta la sottosezione Covid-19: gestione dello stress fra gli operatori sanitari.

L'ISS ha anche recentemente pubblicato il Rapporto ISS COVID-19 n. 22/2020 Indicazioni ad interim per la gestione dello stress lavoro-correlato negli operatori sanitari e socio-sanitari durante lo scenario emergenziale SARS-COV-2 Allegato.

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Stili di vita nell'emergenza da Covid-19

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Dipendenze e Covid-19

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Differenze di genere in Covid-19

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Indicazioni e raccomandazioni per gruppi di popolazione

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Indicazioni, raccomandazioni e protocolli per specifiche patologie e condizioni cliniche
Gli ordini professionali medici, le principali società scientifiche e associazioni professionali hanno stilato e stanno stilando indicazioni, raccomandazioni e protocolli per specifiche patologie e condizioni cliniche: dai pazienti oncologici, diabetici, ipertesi, ai pazienti in dialisi, epatopatici, a coloro che sono in attesa di trapianto o necessitano di trasfusioni.

Per tutti gli aggiornamenti consulta:
- la news Coronavirus: indicazioni, raccomandazioni e protocolli per specifiche patologie e condizioni cliniche sul nostro portale NBST, che viene costantemente aggiornata
- la sottosezione Indicazioni per patologie specifiche all'interno della sezione Covid-19 - Operatori sanitari a cura del Ministero della salute

Per un focus sulle malattie croniche pregresse e Covid-19 consulta la sezione Il ruolo delle patologie croniche pregresse nella prognosi dei pazienti COVID-19 sul sito Epicentro.

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Come riprende l'attività sanitaria e assistenziale in Toscana dal 4 maggio

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Diffusione e permanenza nuovo coronavirus sulle superfici e nell'aria

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Coronavirus, dimostrato il potere germicida dei raggi UV-C

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Coronavirus e inquinamento

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Provvedimenti normativi
Circolari e ordinanze del Ministero della salute, atti del Governo.Tutti gli atti emanati per fronteggiare l'emergenza da Covid-19 possono essere consultati alle pagine:
Decreti, delibere e ordinanze Regione Toscana.Accedi a tutti gli atti consultando la pagina Covid-19 in Toscana: decreti, delibere e ordinanze sul sito del Network bibliotecario sanitario toscano (NBST).

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Misure di contenimento per Covid-19 in Europa

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#news
Evoluzione del genoma di Sars-CoV-2: l'origine di nuovi ceppi virali
Il virus Sars-CoV-2, come tutti i virus ad RNA, è caratterizzato da un elevato tasso di mutazione, fino a un milione di volte superiore a quello dell’uomo. I risultati dell'analisi delle sequenze genomiche (lavoro recentemente pubblicato su Journal of Traslational Medicine). suggeriscono che il virus stia evolvendo rapidamente e che potrebbero coesistere ceppi europei, nordamericani e asiatici, ciascuno caratterizzato da un diverso modello mutazionale. Leggi l'approfondimento sul nostro portale Infezioni Obiettivo Zero. 

ISS, al via la rete ‘sentinella’ di sorveglianza epidemiologica del coronavirus nelle acque reflue

Prende il via a luglio, a partire da alcune località turistiche, il progetto di sorveglianza epidemiologica di SARS-COV-2 attraverso le acque reflue urbane (SARI, Sorveglianza Ambientale Reflue in Italia). Con il coordinamento tecnico-scientifico dell’Istituto superiore di sanità (ISS) e del Coordinamento interregionale della Prevenzione, Commissione Salute, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, una rete di strutture territoriali analizzerà la presenza di tracce di SARS-COV-2 nelle acque reflue a fini di monitoraggio preventivo sulla presenza del virus e la sua possibile propagazione in Italia.

Il progetto consentirà di acquisire indicazioni utili sull’andamento epidemico e sull’allerta precoce di focolai nelle prossime fasi dell’emergenza.
Per maggiori info leggi la news sul sito del Ministero della Salute. 

Criteri per il rilascio dall'isolamento dei pazienti che hanno contratto Covid-19: cambiano le raccomandazioni OMS
L'OMS specifica che i criteri aggiornati riflettono i recenti risultati secondo cui i pazienti i cui sintomi si sono risolti possono ancora risultare positivi per molte settimane al virus SarsCoV2 mediante tampone RT-PCR. Nonostante questo risultato positivo del test, secondo l'OMS è improbabile che siano infettivi e pertanto che siano in grado di trasmettere il virus a un'altra persona. L'OMS spiega inoltre di aver ricevuto feedback sul fatto che l'applicazione della raccomandazione iniziale di due test negativi RT-PCR a distanza di almeno 24 ore l'una dall'altra, alla luce delle scarse forniture di laboratorio, attrezzature e personale in aree con trasmissione intensa del virus è stato estremamente difficile, soprattutto al di fuori delle strutture ospedaliere.

Secondo il documento aggiornato dell'OMS i criteri per la dimissione di pazienti dall'isolamento, senza necessità di ripetere il test, sono i seguenti: 
pazienti sintomatici: 10 giorni dopo l'insorgenza dei sintomi, più almeno 3 giorni aggiuntivi senza sintomi (senza febbre e sintomi respiratori)
casi asintomatici: 10 giorni dopo il test positivo per SarsCov2.

In ogni caso, l'OMS incoraggia i paesi che hanno la capacità di farlo a continuare a testare i pazienti, "per una raccolta sistematica di dati che migliorerà la comprensione e guiderà meglio le decisioni sulla prevenzione delle infezioni e sulle misure di controllo, in particolare tra i pazienti con malattie croniche o quelli immunocompromessi". In tal caso, sarà possibile utilizzare la raccomandazione iniziale di due test PCR negativi a distanza di almeno 24 ore.

Consulta anche il brief scientifico Criteria for releasing COVID-19 patients from isolation del 17 giugno sul sito dell'OMS.

Il ministro della Salute Speranza ha inviato una lettera al Comitato tecnico-scientifico in cui scrive che "Le nuove linee guida dell’OMS relative alla modalità di certificazione della guarigione segnano un cambiamento che può incidere significativamente sulle disposizioni finora adottate e vigenti nel nostro Paese." e chiede di "poter affrontare il delicato tema nel Cts, fermo restando il principio di massima precauzione che ci ha guidato finora”. Consulta il comunicato n. 200 del 21 giugno 2020

Studio ISS su acque di scarico, a Milano e Torino Sars-Cov-2 presente già a dicembre
Lo studio ha preso in esame 40 campioni di acqua reflua, raccolti da ottobre 2019 a febbraio 2020, e 24 campioni di controllo per i quali la data di prelievo (settembre 2018 - giugno 2019) consentiva di escludere con certezza la presenza del virus. I risultati hanno evidenziato presenza di RNA di SARS-Cov-2 nei campioni prelevati a Milano e Torino il 18/12/2019 e a Bologna il 29/01/2020. Nelle stesse città sono stati trovati campioni positivi anche nei mesi successivi di gennaio e febbraio 2020, mentre i campioni di ottobre e novembre 2019, come pure tutti i campioni di controllo, hanno dato esiti negativi. 

La ricerca può contribuire a comprendere l’inizio della circolazione del virus in Italia e fornisce informazioni coerenti rispetto ad altri risultati ottenuti dall’analisi retrospettiva su campioni di pazienti ospedalizzati in Francia, che identificavano un positivo al SARS-CoV-2 in un campione respiratorio, quindi clinico, risalente alla fine di dicembre 2019, e ad un recente lavoro spagnolo che ha rinvenuto RNA di SARS-CoV-2 in campioni di acque reflue raccolte nella metà di gennaio a Barcellona, circa 40 giorni prima della notifica del primo caso autoctono. 

I risultati confermano le evidenze consolidate ormai a livello internazionale sulla funzione strategica del monitoraggio del virus in campioni prelevati regolarmente nelle fognature e in ingresso agli impianti di depurazione, come strumento in grado di individuare precocemente e monitorare la circolazione del virus nei diversi territori, supportando le fondamentali informazioni della sorveglianza integrata, microbiologica ed epidemiologica. Da evidenziare che il ritrovamento del virus non implica automaticamente che le catene di trasmissione principali che hanno portato poi allo sviluppo dell’epidemia in Italia si siano originate proprio da questi primi casi, ma, in prospettiva, una rete di sorveglianza sul territorio può rivelarsi preziosa per controllare l’epidemia.

Consulta il comunicato ISS

Dall'ISTAT indicazioni per la certificazione dei decessi Covid-19
L'Istituto nazionale di statitstica ha pubblicato il documento con le indicazioni ed alcuni esempi per la corretta compilazione della scheda di morte. L'Istat specifica che è importante riportare sempre l’informazione, confermata o sospetta, della presenza di COVID-19 e descrive come riportare la COVID-19, nel caso in cui sia probabilmente la causa iniziale di morte o nel caso in cui si ritienga che il Covid-19 non abbia causato direttamente il decesso. L'Istat riporta anche le categorie dell'ICD-10 introdotte dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per la classificazione della Covid-19: consulta la pagina Istat.

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