Gli indicatori sanitari per il triennio 2006-2008 riportati nel primo volume della Relazione, confermano che in Toscana si vive sempre più a lungo e bene. Continua a diminuire la mortalità generale e quella infantile, oggi, in Toscana, ai livelli più bassi rispetto alla media europea e mondiale, con continuo aumento della popolazione anziana, con tutto quello che questo significa in termini di domanda di servizi sociali e sanitari. I toscani adulti fumano sempre meno e bevono alcol con moderazione, anche se i ragazzi toscani sempre più assomigliano ai loro coetanei europei per abuso alcolico del fine settimana. A tavola i toscani devono ancora raggiungere le raccomandazioni della Piramide alimentare toscana, per evitare di trovarsi come adesso con un bambino su tre sovrappeso od obeso. La Relazione non manca di riportare poi dati e statistiche sulla diffusione e distribuzione geografica in Toscana dei più importanti problemi di salute, come malattie cardiovascolari, tumori, malattie infettive, patologie croniche, infortuni e salute mentale, con un capitolo dedicato alla situazione ambientale. Il secondo volume della Relazione è interamente dedicato a descrivere la risposta dei servizi sanitari ai problemi di salute dei toscani. Sono riportate dettagliate informazioni sull’attività della prevenzione, dell’assistenza ospedaliera e territoriale, del governo clinico, della ricerca, della qualità dei servizi e della sostenibilità economica. Ne emerge un quadro con più luci che ombre, tracciato dal confronto degli indicatori toscani con quelli nazionali. La Relazione fa anche intravedere spazi per interventi di miglioramento della distribuzione territoriale e sociale della salute in Toscana.
Parte prima: il profilo di salute della Toscana
Parte seconda: il profilo dei servizi sanitari della Toscana
Sostituzione effettuata il 16/04/2010 nella Parte prima - Errata corrige: "Stranieri", pagg. 168-169.