Le evidenze per il contrasto all’abuso di alcol (luglio 2014)
- Ordinamento: nessun ordinamento
L’alcol contribuisce alla “perdita di salute” a partire dalla giovane età, attribuendovi il 2% dei DALYs tra 10 e 14 anni di età e l’8% tra i 15 e i 24 anni. In quest’ultima fascia di età rappresenta il principale fattore di rischio per la salute.L’effetto sulla salute, misurato in DALYs, di altri comportamenti scorretti che iniziano nell’adolescenza (inattività fisica, fumo di tabacco) risulta evidente per età maggiori di 24 anni.
Conclusioni
- Occorre continuare a seguire l’evolversi degli studi e dei loro risultati per aggiornare le conoscenze sull’efficacia degli interventi
- Molte informazioni sono però già disponibili per orientare verso l’efficacia gli interventi di contrasto all’abuso di alcol: cerchiamo sempre queste informazioni per progettare interventi che abbiano maggiori probabilità di successo
Nel confronto internazionale, l’abitudine al consumo di alcolici in Italia èpiù comune, ma meno diffusi risultano i consumi eccedentari.
Il consumo di alcol in Italia ed in Toscana oggi
La presentazione illustra i nuovi modelli di consumo di alcol in Toscana, presenta il profilo del giovane consumatore e analizza le conseguenze del consumo sulla salute.
In Toscana come in Italia, l’assunzione moderata di alcol, ed in particolare di vino, continua ad essere un’abitudine alimentare molto diffusa e radicata in una solida tradizione culturale.
La presentazione analizza la multifattorialità dei determinanti degli stili di vita con particolare riferimento ai determinati sociali ed economici.